Perchè scrivi solo…

Perchè scrivi solo cose tristi?
Perche quando sono felice, esco.

(Luigi Tenco)

Questa cosa effettivamente è un pò vera.
Se leggi le poesie della gente, quelle che tiene chiuse nei cassetti dei ricordi o quelli ormai smarrite nella marmellata di Internet ti accordi che per la maggiore sono tristi, avvilite, malinconiche, si ecco molte sono malinconiche, ma perchè?

Anche rileggendo molte mie cose mi accorgo di questo…sono proprio l’italiano medio.

Forse è come dice Luigi Tenco, quando stiamo bene, quando le giornate di sole come quella di ieri ci illuminano e siamo sereni non abbiamo la tendenza a metterci di fronte ad un pezzo di carta a raccontare questo bel momento, questa pace interna e di sintonia con l’ambiente e con le persone che ci circondano.

Al contrario quando siamo cupi e grigi scrivere diventa un mezzo tramite il quale sversare questa sorta di malessere, il fatto stesso di metterlo nero su bianco ci rasserena, forse semplicemente poter rileggere ciò che scriviamo aumenta la nostra consapevolezza su quel pensiero, lo rende più razionale in quanto finchè gira per la testa è sempre e solo una sfumatura di grigio.

Mi piacerebbe però trovare qualcuno (o riuscire a farlo) che scriva del bello, del positivo, che scriva del romantico senza che sia banale e smielato, che scriva del sole, di un albero, del cielo, della felicità, di un bimbo che si diverte, del vento  che scivola nel bosco, degli occhi di una persona, del cane che abbaia, della macchina nuova, della grigliata con gli amici, qualcuno che sappia farlo in modalità Party, divertendosi ed aprendo una visuale divertente, spassosa, buffa se volete ma che alla fine lasci nel lettore la soddisfazione ed il piacere di aver goduto per qualche attimo della serenità altrui.


Luigi Tenco è stato un compositore, oltre che cantante e attore Italiano morto suicida nel 1967 durante le kermesse del Festival di Sanremo.
La storia musicale di Tenco è qualcosa di eccezionale, non per numero di album o canzoni pubblicate ma per la qualità dei messaggi che il cantante ha voluto lasciare con le sue parole.
Insieme a cantanti come Bruno Lauzi, Gino Paoli, Ornella Vanoni, Fabrizio de Andrè, Enzo Jannacci è stato uno dei fondatori della musica Italiana degli anni ’60.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...