I bambini vengono… – Carl Gustav Jung

I bambini vengono educati da quello che gli adulti sono e non dai loro discorsi.

(Carlo Gustav Jung)

(L’immagine si intitola CMYK ed è del collettivo norvegese Skurkture)

 

 

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Ustica – Renzo Martinelli

Il 27 giugno 2016 è stato il 36esimo anniversario della tragedia di Ustica.
Su tutto ciò che riguarda questo argomento sono molto attento, non chiedetemi il perché, ma è un evento che mi ha sempre destato interesse, curiosità, rabbia, in effetti mi piace molto la storia dell’Italia degli anni ’70 / ’80 e sono sempre stato attratto da queste vicende contorte sulle quali regnano ancora dubbi e misteri.
Ho letto veramente tanto su Ustica, ci sono tante teorie (la maggior parte smontate da perizie, analisi e dati raccolti negli anni), una verità assoluta ancora non c’è, ma una plausibile si ma che nessuno ancora si decide ad ammettere.
Da qualche parte ho letto che gli incartamenti relativi a questo processo, tra perizie, sentenze, verbali, etc etc ammonta a più di un milione di pagine, una risma da 500 fogli è alta 5 cm circa, un milione di pagine una sopra l’altra fanno una torre di 100 mt, il Duomo di Milano è alto 107 mt.
Non ho avuto modo di vedere al cinema il film di Martinelli uscito quest’anno, non sono stato nemmeno capace di trovarlo in giro cosi ieri me lo sono guardato in streaming, lo so non si fa, ma noi tecnocrati non abbiamo sempre il tempo di aspettare i tempi commerciali delle case di produzione quindi non ho avuto altre soluzioni.
L’ho guardato con attenzione, su alcuni passaggi sono tornato anche indietro.

Una cagata mondiale.

Per poco non lo disprezzavo più di Giovanardi che a 36 anni di distanza con mille perizie contro continua a sostenere la tesi della bomba a bordo e magari si incazza pure se gli fanno notare che continua a percorrere una strada inesistente.
Ci sono una marea di incongruenze, ci sono elementi di pura fantasia mescolati allo squallore di riutilizzare le immagini originali dei TG dell’epoca nelle quali si vedeva il dolore dei familiari.
Le scene aeree completamente prive di fondamento erano peraltro di pessima qualità cinematografica, per poi arrivare ad un finale che ripercorre Continua a leggere “Ustica – Renzo Martinelli”

Senza Vento – Timoria

I Timoria sono stati un gruppo musicale….e che gruppo!!
Nella fine degli anni ’80 si formano a Brescia grazie alla forza carismatica di Omar Pedrini, chitarrista e front-man della band.
Cantante del gruppo, Francesco Renga…non fatevi fregare, lasciate stare il Francesco Renga mieloso dei giorni d’oggi, al tempo era probabilmente la miglior voce sul panorama nazionale.
Canzoni spettacolari fin dai primi album di successo, impossibile non nominare Milano (non è l’America), Colori che esplodono, Storie per sopravvivere, i Timoria per volontà del loro manager portano a Sanremo nel 1991 nella Continua a leggere “Senza Vento – Timoria”

Proud for Pride

Sabato 26 giugno ero a Londra con la famiglia, mia moglie l’aveva già visitata, io ed i piccoli mai.
Come tutti i viaggi, cerchiamo di rispettare un itinerario predefinito al fine di poter ottimizzare il rapporto tempo a disposizione-cose da vedere.
Per ics motivi verso metà mattina decidiamo di spostarci, prendiamo la metro e scendiamo alla fermata di Oxford Circus, notiamo fin da subito grande affluenza ma è una grande città e la cosa ci sembra normale.
Appena risaliamo in superficie ci accorgiamo essere in corso una parata, ecco svelato il perché di tanta gente, basta qualche secondo per capire che si tratta del Gay Pride.
Ci siamo finiti per caso, non avevamo sentito nulla nei giorni prima, nessun manifesto, nessuna pubblicità, eppure la folla era immensa, già Londra Continua a leggere “Proud for Pride”

Bomber – Bud Spencer e Jerry Calà

Bud Spencer e Terence Hill, nonostante le loro strade si siano poi divise, sono stata indubbiamente una delle coppie più famose e produttive del cinema italiano.
Scazzottate e ceffoni in versione comica sono il loro marchio di fabbrica che per anni ha fatto ridere milioni di persone.
Anche chi come me, non ha mai saputo apprezzare molto questo tipo di comicità, oggi piange la perdita del  gigante buono.
Carlo Pedersoli (questo il vero nome di Bud Spencer) non solo è stato un ottimo attore, è stato anche un gran nuotatore, disputando molte gare con la nazionale italiana ed è stato il primo atleta a scendere sotto la barriere del minuto Continua a leggere “Bomber – Bud Spencer e Jerry Calà”

Gelato al parmigiano – Standard version

Ingredienti:

  • 500 ml di panna
  • 120 gr di zucchero di canna
  • 120 gr di parmigiano grattugiato

Preparazione:

In una pentola versate la panna e portatela a bollore aggiungendo lentamente lo zucchero e mescolando sempre.
Allontanate dalla fiamma e aggiungete il parmigiano continuando a mescolare fino a quando non sarà completamente sciolto.
Continua a leggere “Gelato al parmigiano – Standard version”

Gelato al parmigiano – Bimby version

Ingredienti:

  • 200 gr di parmigiano
  • 400 gr di panna
  • sale
  • pepe

Preparazione:

Inserire il parmigiano nel boccale e tritare 15/20 a velocità turbo.
Aggiungere la panna, il sale ed un pizzico di pepe e cuocere per 10 minuti a 70° velocità 2.
Versare il composto ottenuto in una teglia e mettere in freezer a congelare.
Una volta congelato estrarre dal freezer, spaccare in pezzi ed inserirli nel boccale, Continua a leggere “Gelato al parmigiano – Bimby version”

Il muro di gomma – Marco Risi

Il muro di gomma è un film del 1991 diretto da Marco Risi che affronta la tragedia avvenuta sui cieli di Ustica il 27 giugno 1980 nel quale un aereo della compagnia aerea Itavia partito da Bologna con destinazione Palermo sparisce dagli schermi radar per non precisati motivi, il bilancio sarà di 81 vittime tra passeggeri e membri dell’equipaggio.
Il titolo del film si ispira alla terminologia utilizzata nel film da un avvocato facendo riferimento all’omertà, cioè al silenzio  su un qualcosa Continua a leggere “Il muro di gomma – Marco Risi”

VI E’ UN PIACERE NEI BOSCHI INESPLORATI – LORD BYRON

Con molta probabilità George Gordon Noel Byron è stato il massimo esponente inglese del secondo Romanticismo.
Una giovinezza complicata, dettata dall’abbandono del padre dovuto emigrare in Francia e probabilmente morto suicida a causa degli innumerevoli debiti accumulati, gli eccessi della madre, finchè riceve i titoli nobiliari (e l’eredità) da un prozio, diventando cosi di fatto Lord Byron e potendo cosi avvalersi di un’istruzione di tutto rispetto mettendo subito in evidenza la propria predisposizione alla lettura e alla scrittura. Continua a leggere “VI E’ UN PIACERE NEI BOSCHI INESPLORATI – LORD BYRON”

Lo spettacolo delle persone

Le persone sono uno spettacolo.
Mentre scrivo questo post sono in aeroporto, il nostro volo ha 6 ore di ritardo e in aeroporto tolto il giretto per il proibitivo duty free, tolta la visita ai bagni e tolto lo scambio di imprecazioni condivise con gli altri passeggeri non ti resta molto da fare e così inevitabilmente ti metti a guardare le persone.
Non  c’è nessuno con un libro in mano, la maggior parte hanno la testa che affonda  nel cellulare, chi whatsappa, chi guarda come scrivere la lettera di reclamo per il pessimo servizio, chi guarda le notizie, pochi chiacchierano, gli unici che tengono alto il ritmo delle truppe sono i bambini, i miei hanno fatto combricola con due bimbe e sono li che se la raccontano, giocano e condividono le loro esperienze scolastiche, sono certo che per loro l’estenuante attesa alla fine si trasformerà in una sorta di tragedia per dover lasciare i nuovi amici, conoscenze che gli adulti ci impiegherebbero pochi minuti per dimenticare ma che invece loro sono capaci di ricordare per anni.
Davanti a me una coppia magnifica sulla cinquantina, lei tutta composta, vestita con una maglietta superluccicosa, truccatissima, capelli in ordine, atteggiamento da milf che se la vuole tirare un pochino, il compagno invece completamente l’opposto, pantaloni mimetici, maglietta verde militare, un sacco di tatuaggi, qualche orecchino, barba incolta, lui in sostanza sembra una sorta di navy seal boscaiolo, forse lei ha trovato l’aspetto rude che ha sempre sognato in un uomo e lui la bambolina che ha sempre desiderato.
Al mio fianco un ragazzo, giovane, non so se arriva ai 18, pantaloni rigorosamente disintegrati, orecchini ovunque, naso, sopracciglia, labbra, incrocio degli occhi, quelli sulle orecchie non si contano, dilatatori compresi, capellino al contrario, maglietta supersplatter, zaino con teschi vari, premetto che le persone con tutta sta convinta personalità a me piacciono, ha l’aria seria e perennemente incazzata e se ne sta lì con il cellulare in mano.
Mentre mia moglie si confronta con una signora sui motivi del ritardo lui di punto in bianco si catapulta dentro la discussione, ma se ne esce con una vocina disarmante, una vocina dolce dolce poi mi accorgo anche che il suo atteggiamento è decisamente effemminato, mi sono sporto per vedere se lui muoveva la bocca e qualche bimba parlava al posto suo.
Attenzione non giudico è solo che sono cose che ti spiazzano,  mi aspettavo un camionista incazzato perché il benzinaio gli ha fatto benzina invece di gasolio sul camion a cui tiene più di sua madre invece se ne esce questo…poi arriva la vecchina di turno ed è il primo ad alzarsi per farla sedere…emo sfigato 1 – resto del mondo 0
Attorno alla colonnina per la ricarica dei cellulari un mondo di giovani iperconnessi,  telefoni, notebook, tablet una mischia di persone che hanno già preso il volo senza aver ancora messo i piedi sull’aereo.