Fata Morgana – Litfiba

I Litfiba sono senza ombra di dubbio la band Italiana più famosa degli anni ’80 e probabilmente anche degli anni ’90.
Il gruppo nasce a Firenze nell’ottobre del 1980, i due leader carismatici sono Federico Renzulli detto Ghigo e Piero Pelù, entrambi affezionati alla scena punk rock di quegli anni, anche se poi il loro genere sarà rivolto al rock, le loro canzoni spesso contengono concetti di protesta, Pelù affascinato dal mondo del simbolismo occulto inserirà molti riferimenti esoterici all’interno delle sue canzoni.
Il nome della band corrisponde all’indirizzo Telex (strumento di comunicazione in voga negli anni ’80 per la telecomunicazione aziendale) L=Sigla fissa IT=Italia Fi=Firenze Ba=Bardi (in Via Bardi era infatti la sala prove del gruppo)
I Lifiba conquistano fin da subito i media e fin dal primo Album “Desaparecidos” si capisce che la band avrebbe avuto una lunga carriera, e così sarà fino 1999 anno in cui a causa di malumori Piero Pelù lascia la band per intraprendere una carriera da solista.
Diciamoci la verità, con l’uscita di Pelù dal gruppo i Litfiba non esisteranno più.
Pelù porterà avanti i propri progetti, Ghigo rimetterà più volte insieme la band con nuovi elementi, ma dopo l’uscita del loro ultimo album insieme “Infinito” si conclude un’epoca.
Dopo 10 anni, nel 2009 ci sarà anche una reunion, i Litfiba tornano insieme, ma la musica è cambiata e la ruota ha smesso di girare.
Ci sarebbero veramente tanti pezzi da proporre e ascoltare, scelgo Fata Morgana

Fata Morgana

Oh, vedo tutto attraverso sabbia rossa e deserto
Ho sete, ho sete di te che non sei qui
Stella caduta dagli occhi,
Che voli sul mio deserto
Ho sete, le nuvole mi cadono dentro,
Cerchio che ha perso il suo centro,
Perche’ ha smarrito ogni senso
Oh, sabbia rossa e deserto
Lunga scala d’ aria che sale dal deserto
Non see’e’ confine tra l’ occhio dentro e l’ occhio fuori
Morgana
Lenta processione all’ alba nel deserto
Fata Morgana ha gia’ cambiato ogni profilo
Aspetto a parlare prima che l’ illusione si sia mossa
Poi scopro il confine che dall’ infinito vola dentro di me
Morgana
Ho sete significa che sono vivo
Che importa se l’ ultimo o il primo
Il cuore vuol battere ancora, ancora
Oh, sabbia rossa e deserto
La sento negli occhi, in fondo ai miei occhi,
Salire dal mare passando dal cuore

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