La vita e la teoria del taglio del formaggio

Conosco mio suocero da 25 anni e sono 25 anni che immancabilmente “litighiamo” sulla teoria del taglio del formaggio.
Secondo lui quando acquisti uno spicchio di formaggio, la cosa corretta da fare è che ogni persona che ne vuole mangiare un pezzo lo tagli per lungo, affinchè tutti debbano tagliare la scorza sopra sotto e sul dietro, cosi facendo tutti fanno fatica in egual misura, il pezzo di formaggio ha sempre la sua forma originale e c’è quindi una sorta di democrazia, di equità sull’impegno che tutti devono mettere per consumare il formaggio.
Io invece sono sempre stato per il taglio trasversale, lo si taglia da davanti, tutti fanno meno fatica perchè basta tagliare poi solo il sopra ed il sotto, ad eccezione del poveretto che si becca il pezzo finale, il quale si ritroverà con poco formaggio e tanta buccia, a lui l’onere di sgobbare anche per il lavoro che non hanno voluto fare gli altri.
Anche se sembra assurdo ho sempre visto una sorta di relazione con la vita su questa banale operazione ma non ho mai saputo decidermi quale fosse veramente la strada più giusta da percorrere.
Ci sono persone che percorrono le strade più facili, ma non per ingannare gli altri, semplicemente perchè viene naturale, chi è così pollo da intricarsi in sentieri complicati, tortuosi e pieni di rovi quando davanti hai una strada ben spianata, seppur consapevoli che alla fine di quella strada c’è un pericolo che prima o poi crollerà addosso a qualcuno.
E se fosse vero che se tutti intraprendessero il sentiero infestato di rovi ed ognuno a modo suo piano piano pulisse un pezzettino di quel sentiero magari alla fine avremo una strada percorribile senza alcun rischio evitando cosi di dover far pagare un prezzo pesante a qualcuno?
Non lo so ….a volte con le parole sembrano tutti facili i discorsi, sembra che intraprendere strade difficili facendo gioco di squadra sia sempre una cosa semplice e sembra che intraprendere percorsi semplici a volte questi tendano a trasformarsi in veri labirinti.
E se avesse ragione mio suocero?
Accipicchia…ammetterlo dopo 25 anni sarebbe proprio uno smacco…però….

 

Annunci

3 thoughts on “La vita e la teoria del taglio del formaggio

  1. Io il formaggio non lo so tagliare però penso che quello che dice tuo suocero sia giusto soprattutto se rapportato alla vita : tutti nel giusto, nessuno che fatica più di altri,egual soddisfazione… Fantascienza però per il mondo in cui viviamo, soprattutto perché siamo umani e vuoi per distrazione, vuoi per egoismo o per semplicità finiamo quasi sempre per preferire la via semplice e con pochi rovi lasciando agli altri qualche impiccio in più 🙂

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...