Nudità – Riflessioni

Qualche giorno fa ho avuto modo di perdermi in spunti di riflessione insieme a mio cognato sulla nudità.
Siamo soliti dire che l’occhio vuole la sua parte…forse è concettualmente vero, ma con tutta probabilità tecnicamente errato.
Tutto nasce da un confronto, la vedo dalla parte maschile ma non credo che la cosa sia diversa anche dalla barricata opposta, prendiamo due donne ed immaginiamole nude di fronte a noi, una delle due è uno splendore, bella dall’alluce fino all’ultimo capello, perfetta, formosa al punto giusto, l’altra invece è fisicamente mediocre, qualche imperfezione, qualche difetto, qualche kg di troppo, l’occhio è inevitabile su quale delle due vada a parare.
Ora immaginiamo di conoscerle, la bella ragazza è una stronza universale, il tipico personaggio che ti sta mortalmente sulle palle, la ragazza un po’ meno attraente invece la tipica persona con cui hai subito un piglio, divertente, simpatica, uno di quegli individui con cui ti trovi bene a prescindere.
Ora rivalutiamo la situazione, dove cade l’occhio?
La risposta non è più cosi scontata.
Tutto questo per dire alla fine che l’estetica, la bellezza, la ricerca di una perfezione esteriore forse in fondo è meno importante di quanto molte persone pensino, il metro di valutazione alla fine è sempre e solo uno, la nostra testa.
Chi capisce questo è inevitabilmente destinato a ritrovarsi ad affrontare una vita serena e ricca, semplicemente perché la consapevolezza e la razionalità diventano strumenti per azzeccare qualsiasi scelta, accettando se stessi e capendo che lo standard è quello che noi reputiamo tale e non quello che vogliono propinarci.
Sono i piccoli difetti ciò che caratterizzano ognuno di noi e che ci rendono diversi gli uni dagli altri e se trovi la persona che invece di giudicarli impara ad apprezzarli come una piacevole peculiarità allora questa persona merita tutto te stesso.

Morale:

“C’è un sacco di gente che si preoccupa della prova costume per un mese e non si preoccupa della prova cervello per i restanti 11”

Annunci

6 pensieri riguardo “Nudità – Riflessioni

    1. …in questo post la nudità viene usata solo come metafora…non c’è un fine…semplicemente era comoda per arrivare all’accettazione del difetto come parte interessante di una persona e non come come motivo per non avvicinarsi ad essa.

      Mi piace

      1. Anche io ho parlato per metafora, mai escluso nessuno, anzi, dico sempre:
        – Qual’ è il fiore più bello?
        – Nessuno, ognuno racchiude in sé la sua perfezione.
        – E la donna? Stessa risposta.

        Ciao, a presto.

        Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...