Scuola di vita – Vincenzo Costantino Chinaski

Scuola di vita

Sopravvivere in periferia
è stata una grande scuola.
I miei compagni delle medie
sono per il cinquanta per cento sottoterra
e l’altro cinquanta sta ancora sopravvivendo
chi dentro, chi fuori.
Ho avuto la fortuna di avere dei buoni maestri sottopagati,
che mi hanno avvicinato a Steinbeck,
alla poesia francese
alla letteratura in genere facendomela amare.
Ho amato persino Plutarco e le sue vite parallele quando avevo dieci anni.
E tra scuola di vita e scuola dovuta
il giorno che mi imposero di fare la comunione
mi ricordai di Plutarco e domandai al prete:
“…ma, don Carlo, a chi devo confessare i miei peccati a Dio o agli uomini?”
“A Dio, figliolo…” rispose il prete.
“Allora… si faccia da parte, don Carlo”.
E me ne uscii dalla chiesa sputando l’ostia e in preda a conati di vomito.
Iniziava la mia strada verso il peccato.
Ma del resto…
chi è senza peccato non ha un cazzo da raccontare.

(Vincenzo Costantino Chinaski)

Annunci

7 thoughts on “Scuola di vita – Vincenzo Costantino Chinaski

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...