…e la tempesta iniziò…

In casa è ufficialmente iniziata la tempesta….ormonale.
L’adolescenza ha iniziato a bussare alle porte della vita di mio figlio, lo sta facendo insistentemente e lui è li che non sa come comportarsi, se aprire o meno, è curioso, vorrebbe vedere in faccia chi sta dall’altra parte della porta ma al momento si limita a guardare dallo spioncino, forse anche perchè l’insegnamento di non aprire mai agli sconosciuti domina ancora sulla curiosità, ma lei bussa sempre più forte, molto spesso tira calci alla porta e credo sia arrivato il momento in cui il nostro ragazzo debba fare la scelta di aprire sta benedetta porta e lasciarsi travolgere da quella miriade di emozioni e sensazioni che la signora adolescenza sa donare, nel bene e nel male, anche perchè se ti rifiuti di aprire puoi starne certo che si armerà di un cazzo di caterpillar e la porta te la demolisce che manco con la dinamite…
Inizia tutta quella fase di pensieri impossibili da confessare (soprattutto ai genitori), di parole ascoltate nelle canzoni che ti aprono mondi a domande che prima erano prive di senso, inizia quella parte della vita dove si è convinti di avere sempre ragione perchè non si ha ancora la maturità per capire che ci sono altri punti di vista, inizia quell’incredibile periodo di frasi scritte e poi cancellate sul cellulare, di desideri, di sogni, di confessioni, di ragionamenti, di cazzate e sensi di responsabilità infranti, di guai, di voglia di andare oltre, di pretendere di capire tutto e subito, un’overflow sui collegamenti neurali, un campo minato sul percorso delle relazioni, una destabilizzazione dei centri di controllo, un’iperattività dell’amigdala, insomma un subbuglio simile ad una bomba ad orologeria pronta a scoppiare in qualsiasi momento e capace di riarmarsi in pochi minuti dopo la deflagrazione.
I discorsi cambiano, i toni pure, l’atteggiarsi prende il sopravvento…
Eppure nonostante la complessità della cosa per lui e per noi che ci ritroviamo coinvolti in tutto questo, nonostante anche la difficoltà di capire come gestire certe situazioni, devo dire che è un qualcosa di meraviglioso, è il momento in cui il bruco ha raggiunto la maturità per trasformarsi in crisalide e proprio il periodo della crisalide è quello che ci darà la possibilità di sapere che magnifica farfalla diventerà nostro figlio un domani.
Da qui inizia un percorso importante e dobbiamo trovare il modo di costruire  un sentiero praticabile e sicuro perchè questi sono gli anni dove si costruisce la ricchezza di un domani.
E’ un percorso importante anche per noi genitori per completare quello spazio emotivo ed umano che solo situazioni come queste possono colmare, per avvicinarci alla chiusura di quell’anello che abbiamo iniziato a forgiare quando sei nato.
Quindi figlio mio, noi siamo pronti a starti affianco e spero che tu, per quanto sia difficile, ci dia la possibilità di essere quelle pedine utili a vincere la partita, perchè lo so, noi puntiamo sempre a pretendere che tu faccia le cose giuste, ma dovremo imparare ad accettare che ogni tanto più che le cose giuste bisognerebbe imparare a fare quelle che ti rendono felice.

 

Annunci

14 pensieri riguardo “…e la tempesta iniziò…

  1. “Da qui inizia un percorso importante e dobbiamo trovare il modo di costruire  un sentiero praticabile e sicuro perchè questi sono gli anni dove si costruisce la ricchezza di un domani.”
    La consapevolezza del compito che ti attende ed il desiderio di “camminare insieme” al tuo ragazzo ti aiuterà a trovare la strada giusta senza opprimerlo. Ricordati di quando eri adolescente tu e di come volevi essere trattato.

    Liked by 1 persona

      1. Tu hai ragione ma…….i problemi sono sempre gli stessi. I bambini, gli adolescenti vogliono essere ascoltati, compresi ed aiutati a crescere…. non lasciati soli in balia di se stessi con nessuna regola. Il disinteresse ed il lassismo di alcuni genitori sono un male. Buon lavoro. 🙂

        Liked by 1 persona

  2. Posso scriverlo: e mò so cazzi 😀 Ma andrete avanti 😉 E alla fine se avete semminato bene al porto tornano sempre, ma non solo come figli, come persone migliori. P.s. Ho scritto una cosa alla Biagio Antonacci :-/

    Liked by 1 persona

  3. ..non solo giuste.. non solo belle.. non solo felice..
    Bisognerà imparare e digerire il fatto che si possa sbagliare, picchiare la etsta, star male.. Fa parte del percorso, evitare certi passaggi porterebbe ad essere zoppi o a cercare le esperienze mancate quando non è più il momento giusto..
    Immagino che sia difficile, ma è la cosa più giusta. Coraggio! 🙂

    Liked by 1 persona

  4. E’ un momento difficile ma bello….ci vuole tanto amore, tanta pazienza, tanta attenzione. Comunque tuo figlio è fortunato ad avere accanto genitori che non sottovalutano i problemi e sono ponti ad accettare ed evntualmente aiutare con ruispetto la sua crescita

    Liked by 1 persona

  5. molto bella questa tua lettera/riflessione per tuo figlio. è vero, un figlio che entra nell’adolescenza sconvolge le dinamiche famigliari quanto la sua nascita. credo che in questa fase di vita i ragazzi stiano ‘traballando’ per fare il passo in cui lasciano il bambino che erano e diventano qualcosa di nuovo e straordinario. sentire (anche senza dire nulla) la presenza dei genitori li aiuta ad essere meno instabile e sicuramente più curiosi nei confronti delle novità che li aspettano 🙂 grazie

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...