Che dare – The Gang – per me una poesia

Quello che trovate qui sotto è il testo di una canzone dei The Gang che ascolto da almeno 20 anni, anche se il brano è del 1991, non so perchè ma è uno di quei brani che fa parte della colonna sonora della mia vita, forse semplicemente perchè dentro c’è tutto.
E’ molto bello ascoltato ma a me piace più leggerlo e viverlo come fosse una poesia, anzi, se fosse nato poesia sarebbe stato il pezzo perfetto.

Che dare?

Passa il giorno viene la sera
con il suo vecchio mantello
chiara e fredda sarà la notte
come lama di coltello Continue reading “Che dare – The Gang – per me una poesia”

L’angelo ferito – Hugo Simbert

Pittura, che sia chiaro, non ci capisco assolutamente nulla.
Questo quadro però mi ha colpito, mi è venuto in mente subito un pensiero rivolto ai ragazzi di oggi oppressi dalla tecnologia e dall’incapacità di sognare, ci metto dentro anche i miei ragazzi ovviamente.
L’angelo è ferito, l’angelo è il sogno, l’idea, la fantasia, l’esplorazione, il desiderio ed i due ragazzi che lo trasportano hanno l’espressione di chi è incazzato con coloro che l’hanno quasi ammazzato.
Il primo guarda rassegnato a terra, il secondo guarda direttamente te, dritto negli occhi e ti sta accusando, si ti sta accusando di aver ucciso Continue reading “L’angelo ferito – Hugo Simbert”

Mi voglio comprare una strada di montagna – Guido Catalano

Mi voglio comprare una strada di montagna

mi voglio comprare
una strada in montagna
una casa no
una strada

lì ci andrò
tutte le domeniche
con la corriera
tutte le domeniche andrò
nella mia strada in montagna

farò amicizia con gli scoiattoli
porterò loro delle paste secche Continue reading “Mi voglio comprare una strada di montagna – Guido Catalano”

Acciobooks – promo no profit

Di solito non mi cimento in promozioni o pubblicità ma oggi ho scoperto l’esistenza di questo sito e credo sia un dovere segnalarlo.
Parliamo di Acciobooks, sito che ho scoperto girovagando per Eppela, noto sito di crowdfunding  in quanto impegnati nella raccolta fondi per sviluppare la nuova versione.
Acciobooks è un sito per gli appassionati di lettura, per gli amanti dei libri, per chi come me vede uno spreco il fatto di tenere testi segregati su immense librerie destinati solo ad impolverarsi e siccome ultimamente sto promuovendo a più non posso la filosofia del “libera i libri” questa iniziativa casca a pennello. Continue reading “Acciobooks – promo no profit”

Il fallimento dei media

Per scelta abbiamo eliminato le tv commerciali e statali da casa nostra.
Nonostante sia obbligato a pagare il canone Rai (cosa che non condivido) abbiamo scelto di non guardare più la tv di Stato, quella del biscione o altre emittenti private, principalmente per non imbatterci in telegiornali, secondariamente per non trovarci a perdere tempo con programmi privi di valore di cui queste tv sono piene zeppe.
Come già espresso in qualche altro post gli unici canali di informazione che tengo sotto controllo sono, 4 quotidiani online, due nazionali (1 di destra, 1 di sinistra perché mi piace vedere come la stessa notizia spesso abbia risvolti dettati dalla politica del giornale) e due locali. Continue reading “Il fallimento dei media”

Sempre bestia – Luigi Pirandello

Sempre Bestia
(tratto dalla raccolta “fuori di chiave” del 1912)

Senza far nulla, un leone è leone:
e un pover’uom dev’affrontar la morte
per avere l’onor del paragone
con quella bestia, senza stento, forte.

D’alti pensieri l’anima infelice
nutrite, si che s’alzi a eccelse mète.
Un gran premio v’aspetta. Vi si dice
che veramente un’aquila voi siete.

Sciogliete in soavissima armonia
il vostro chiuso intenso ardente duolo,
fatene una sublime poesia,
e vi diran che siete un rosignuolo.

Ma dunque per non essere una bestia
che dovrebbe far l’uomo? non far niente?
non pigliarsi ne affanno ne molestia?
E ciuco allora gli dirà la gente.

Jungla di città – Adriano Celentano

Probabilmente sto attraversando un periodo difficile sul mio profilo mentale guerra/terrorismo, sono contro la guerra ma ucciderei una marea di bastardi, d’altronde ormai lo si è capito che la coerenza non è il mio punto di forza.
Non so nemmeno quale sia il nesso con questa canzone, probabilmente è semplicemente dettato dal senso di soffocamento sociale che mi sento addosso ultimamente.
Certo è che passare da Er Piotta a Celentano, dai Pentatonix ai Timoria, da Guccini ai Negramaro come si evince dagli ultimi post musicali denota un importante squilibrio psichico. Continue reading “Jungla di città – Adriano Celentano”

Una tribù che balla – Jovanotti

Ci sono artisti che partono male.
Jovanotti forse è l’esempio più classico.
Quando se ne uscì con canzoni tipo ….sei come la mia moto….gimme five, fu massacrato dalla critica borghese (osannato invece da quella d’innovazione) poi con il passare degli anni, la maturità, i suoi testi si sono fatti sempre più interessanti fino ad oggi dove indiscutibilmente ricopre un ruolo della musica italiana di tutto pregio con collaborazioni notevoli e storie apprezzabili.

Personalmente però c’è una canzone che anche alla soglia dei 42 anni mi continua a piacere, continua a darmi spunti di riflessione, ed è Continue reading “Una tribù che balla – Jovanotti”