Tanko

Me lo ricordo quando il telegiornale regionale aprì con la notizia che un comando armato aveva assaltato il campanile di San Marco rivendicando l’appartenenza alla Serenissima Repubblica con tanto di mezzo blindato in piazza.
Quando la frequenza audio del TG1 è stata coperta da un messaggio audio dei Serenissimi.
Mi ricordo le immagini dell’assalto delle forze armate per liberare il campanile e catturare i sovversivi.
Son passati 20 anni da quella vicenda, un processo lungo e delle condanne.
Va detto che il mezzo blindato, il famoso tanko era una sorta di trattore modificato, va detto che quando sono saliti sul campanile hanno trovato pane e salame, va detto che l’unica arma era una mitraglietta della guerra utilizzata per il sequestro del battello che serviva per portare il tanko a piazza S.Marco.
Va detto che i Serenissimi contestavano l’atto di Napoleone del 1797 dicendo di essere in possesso di informazioni storiche sufficienti ad annullarlo impedendo cosi che la Repubblica di Venezia venisse inclusa nel Regno d’Italia del 1866 rivendicando quindi la Santissima Repubblica come uno stato autonomo ed indipendente.
Fin da subito si è capito che si trattasse più di un atto di goliardia (magari un pò esagerata) che di un attacco alla nazione, ciò nonostante il caso sembrò di dimensioni abnormi.
Ora mi chiedo, ma sul serio si può montare un caso su un atto del genere e costruirci un processo esagerato quando un processo del genere non lo facciamo per cose magari più gravi?
Attenzione non che giustifichi quello che questi personaggi hanno fatto, al contrario, ma ci sono eventi nella storia degli ultimi vent’anni che sicuramente sono più gravi di un’atto dimostrativo e per i quali la legislatura non ha mosso tante acque.
Perchè l’inflessibilità che si è adottata per questo evento non la si adotta anche per gli altri episodi?
C’è una linea di condotta omogenea e coerente nella legge italiana?
La legge è realmente uguale per tutti?
Oppure il criterio di valutazione è a discrezione dal giudice? la severità con cui affrontare l’evento sul piano processuale è dettato da un regolamento oppure dall’importanza mediatica?
Non sono molto portato per le questioni legislative ma a volte ho l’impressione che non si usi sempre lo stesso metro per valutare queste situazioni e se cosi fosse allora ne emergono due cose, o che c’è un errore nella nostra Costituzione o che non viene applicato quanto scritto in essa e se cosi fosse andrebbero indagati anche i giudici che ne aggirano il senso.
La legge deve essere uguale per tutti, deve essere severa, deve essere chiara, esplicita, insindacabile, altrimenti succede che in prigione ci troviamo l’anziano che ha rubato il formaggio perchè con la pensione non arriva a fine mese e non ci troviamo lo stupratore, finisce che ci troviamo il barbone che ha rubato l’elemosina e non ci troviamo il banchiere che ha frodato centinaia di clienti, finisce che ci troviamo il gioielliere che ha sparato al ladro e non ci troviamo l’immigrato che ha violentato e sparato a due donne, non ci troviamo il pusher, non ci troviamo lo scafista, non ci troviamo l’assassino…

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5 thoughts on “Tanko

  1. eh lo so, il discorso sulla Giustizia è infinito. Per come la vedo io, è giusto che i giudici si muovano SEMPRE e COMUNQUE. Dal teatrino di piazza San Marco al vecioto che ruba il formaggio. In seconda battuta potremmo discutere delle pene, ma questo è un altro discorso. Non esiste, secondo il mio modesto avviso, qualcosa che può passare in cavalleria in quanto “minchiata rispetto a…”, altrimenti è finita.
    Se iniziamo a ragionare pensando che tutti possono fottere le banane (l’importante è non essere a Palemmo, come ci insegna Johhny Stecchino), perchè l’importante è pensare agli assassini, siamo su una strada sbagliata.
    Morale: perseguire TUTTI coloro che commettono un reato (piccolo, grande, stupido, importante, dannoso, ecc.) ma soprattutto la cosa che mi preme maggiormente in tutto questo discorso è: CERTEZZA DELLA PENA !

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  2. Ecco qui sotto due notizie per chi crede che Legge e Giustizia siano la stessa cosa e, che esistano veramente:
    http://www.ilgiornale.it/news/cronache/ruba-ovetto-cioccolato-condannato-10-mesi-1240257.html
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/03/mediaset-b-scontato-condanna-appena-42-venerdi-sacra-famiglia/1392204/
    Legge e Giustizia sono rappresentazioni imperfette della democrazia, già di per sé imperfetta, ma non c’ è di meglio.

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