Una brutta piega…

Questo Blog sta prendendo una brutta piega.
Mi ero ripromesso di non trasformarlo in uno sfogatoio, invece in quest’ultimo periodo è servito più a questo scopo che ad altro.
Nonostante per tutta una serie di motivi gli ultimi mesi siano stati complicati vedo di correggere subito il tiro, mollo la vela, cazzo la randa, tiro la drizza, sbordello la bugna e gli dò di bolina, quindi cerco di risalire controvento.
Per quanto nelle mie capacità cercherò di approcciarmi alla wow therapy, quel sistema per il quale va bene come nostra consuetudine vedere gli aspetti negativi delle cose ma bisogna invece focalizzarsi sul bicchiere mezzo pieno.

ECCO LE 5 REGOLE DELLA WOW THERAPY
1) TO BE REALISTIC. E’ importante porsi degli obiettivi realistici e raggiungibili. Inutile tormentarsi perché non ci si può permettere un atollo delle Maldive, si rischia di non apprezzare le meraviglie che ci circondano.
2) BICCHIERE MEZZO PIENO. Di fronte ad una situazione che suscita emozioni negative, è importante chiedersi se esiste anche qualche aspetto positivo che non è stato notato.
3) OK ALLA ROUTINE. Fare attenzione alle sensazioni positive che alcune azioni quotidiane provocano in noi: il profumo del caffè la domenica mattina, la bella sensazione di stanchezza che si prova dopo una corsa faticosa, la gratificazione che ci dà nostro figlio quando ci regala un disegno, ecc.
4) ALLENAMENTO EMOTIVO.  E’ importante allenarsi a distinguere meglio i propri vissuti e le emozioni che si provano. In questo modo le persone si possono rendere conto che provano sentimenti/emozioni variegatissimi e che certe esperienze procurano sorpresa, gratificazione, commozione, entusiasmo, tenerezza, sollievo e incoraggiamento.
5) LARGO ALLE NOVITA’. Iniziare a fare qualcosa di nuovo, che rompa in parte con le abitudini, come variare il percorso che solitamente facciamo a piedi per andare al lavoro, andare in piscina, cambiare palestra, ecc. Qualcosa, al quale nessuno credeva, potrebbe stupire.

Si dopo i 40 c’è stata la prima svolta ora vicino ai 42 è il momento di un’altro colpo di reni per una seconda manovrina.

Quindi il motto diventa: be positive.

Continuerò a focalizzarmi sulla mia famiglia che sicuramente è il mio principale punto di forza, continuerò a portare avanti i miei progetti pseudo-culturali, la free little library è stata installata, la sto promuovendo e piano piano sta decollando, ci vuole tempo, nel frattempo è partito anche il progetto relativo alla “bottiglia della saggezza” ospitato sempre nella free little library, ed ho concluso il progetto caccia al tesoro che piano piano vedrò di promuovere anche nel contesto delle scuole della zona per quanto possibile al fine di promuovere un pò il territorio.
Ora durante le vacanze che sono prossime vorrei concludere il progetto Cryptocache che si è lievemente arenato anche se manca poco alla sua ultimazione, un progetto ambizioso e che probabilmente non avrà molto successo, ma lo so già da ora che è una cosa per pochi quindi prenderò i risultati cosi come vengono.
Una volta ultimate queste cose, vediamo se riesco a mettermi d’impegno per sviluppare il “progetto grosso” che ho in testa, ci vorrà tempo, risorse, l’ambizione per fortuna non manca, l’iniziativa e le idee nemmeno quindi visto che queste cose mi fanno star bene mi giocherò questo jolly.
Quando la morsa del caldo mollerà un pò vorrei riniziare a camminare, cosa che negli ultimi mesi è stata impossibile, la difficoltà non sarà tanto riniziare quanto convincere i miei figli a venire con me, come tutti i ragazzi della loro età al momento sono più interessati ad altre cose in questo momento, mi piacerebbe però tanto che si appassionassero alla montagna un pò di più, non perchè abbia la pretesa che seguano i miei gusti ma solo perchè penso che la montagna possa dare tanto, fisicamente ma soprattutto mentalmente.
Voglio ridere di più, non che rida poco ma ridere come a tutti fa sempre bene e a volte lo facciamo troppo poco proprio perchè ci lasciamo travolgere dalle situazioni e dagli avvenimenti, voglio sorridere anche agli stronzi che entrano ed escono dalla porta della mia vita, semplicemente perchè se vuoi veramente far imbestialire una persona basta che gli sorridi nel muso quando lui si sta preparando alla guerra, vittoria doppia…oppure come direbbe mio figlio…tag life (che non so ancora cosa voglia dire).
Voglio godermi l’età dei miei figli, il grande è in piena esplosione ormonale, passiamo dal sorriso all’incazzatura in 0,2 secondi, mille segreti su whatsapp, inizia il turnover di ragazzine, sta crescendo a vista d’occhio, sta iniziando a maturare le sue idee, sta cambiando fisionomia, anche l’odore sta cambiando ora è passato dalla fase bimbo alla fase puzza adolescenziale, passa dalla necessità di contatto estremo a quella di ripudiarti come fossi un serial killer, mentre la piccola (ancora per poco mi sa) vive ancora nel suo limbo naiff fatto di arte, di disegni, lavoretti contornato da un mondo di fantasia.
Voglio trovarmi il tempo per leggere un pochino di più, ho accumulato una lista di titoli da leggere da far invidia al catalogo IBS.
Quindi (haaarrrgghhh  sput…..tipico rumore di chi si sputa sulle mani) diamoci da fare.

 

 

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4 pensieri riguardo “Una brutta piega…

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