Poesia per una rivoluzione mondiale – Lello Voce

Cercando informazioni sulle Poetry Slam mi sono imbattuto in un articolo di Lello Voce.
L’ho letto e mi ha affascinato, ecco perchè credo sia doveroso e corretto condividerlo, forse un pò troppo utopistico e demagogico pensare che la poesia salverà il mondo, ma uno spunto di riflessione c’è.
Buona lettura.

Ovviamente ci direte che siamo dei sognatori e degli inutili utopisti, e certamente avete ragione, voi siete certamente più concreti e pragmatici di noi, ma a cosa è servito tutto questo vostro darvi da fare ‘concretamente’ per il mondo, se non ad accrescere Continua a leggere “Poesia per una rivoluzione mondiale – Lello Voce”

Nuvole senza Messico – Giorgio Canali e i Rossofuoco

Nuvole senza Messico

Mi siedo qui, sono stanco…
La vita, l’universo, tutto quanto…
Sulla sponda del fiume prego il vostro dio
che il prossimo cadavere che passa non sia il mio.
ammiro improbabili prove di volo
paracadute difettosi, fiori rossi al suolo,
è la vita che va, è la vita che va, è la morte che viene
ma è un tenore di morte, un lusso che non mi appartiene.
In fondo alla notte, la fine del viaggio, una vita al di là Continua a leggere “Nuvole senza Messico – Giorgio Canali e i Rossofuoco”

Il meccanico delle nuvole

Se le nuvole sono cosi è perchè qualcuno le manovra.
Se le nuvole si spostano veloci è perchè c’è un meccanico che le tiene sempre efficienti, le lubrifica, controlla i livelli.
Se le nuvole hanno una forma è perchè il meccanico ha voglia di divertirsi.
Se le nuvole sono colorate è perchè è felice. Continua a leggere “Il meccanico delle nuvole”

Ma che testa c’hai?

Ho un figlio in età preadolescenziale, 12 anni per intenderci, ho anche una figlia di 10 anni ma che ancora (e per fortuna) vive nel suo mondo da bimba.
Posso garantire che la frase che abbiamo più pronunciato in questi ultimo anno è:
“Ragiona con la tua testa”
Eh lo so magari sembra una cosa scontata, ovvia, un consiglio banale ma per quanto ci riguarda tanto banale non è. Continua a leggere “Ma che testa c’hai?”

Discorsi misti.

A volte ho l’impressione che abbiamo un pò esagerato nella corsa allo sviluppo.
Si certo, il tempo è diventato un elemento chiave della nostra vita, viviamo in maniera frenetica, oppressi da mille impegni, schiavi della tecnologia, viviamo oramai in maniera schematica e programmata, sempre gli stessi ritmi, sempre le stesse cose e addirittura ci infastidiamo quando qualcosa “sballa” il calendario.
Forse dovremo fare un passo indietro, forse dovremo girare la testa ogni tanto e guardare com’eravamo e da dove veniamo, com’erano i nostri genitori e come vivevano i nostri nonni. Continua a leggere “Discorsi misti.”

Stanotte il mio primo suicidio

Non guardo molta tv e la poca che guardo comunque è sempre mirata.
Ieri sera ho visto un servizio sulla morte assistita in Svizzera.
Lasciamo perdere il fatto che uno possa o meno essere d’accordo, come tutte le cose ognuno ha il suo punto di vista e guai se non fosse cosi, si menzionava il fatto che in Italia non esista una legge che tratta l’argomento e su questo si dico la mia.
L’argomento va trattato, ma sinceramente che quei 4 ciarlatani possano prendere una decisione su una cosa del genere per tutti gli italiani credo proprio sia da evitare ecco Continua a leggere “Stanotte il mio primo suicidio”

Sempre per sempre – Il Principe

Una celebrazione all’amore raro, quello che esisterà per sempre a prescindere da tutto e da tutti, l’amore più grande che esista…pezzo da favola.

Sempre per sempre

Pioggia e sole
cambiano
la faccia alle persone
Fanno il diavolo a quattro nel cuore e passano
e tornano
e non la smettono mai
Sempre e per sempre tu  Continua a leggere “Sempre per sempre – Il Principe”

Young mind fresh air

Menti giovani sono aria fresca.
Mi è stato chiesto aiuto per promuovere un progetto con un gruppo di ragazzi dai 15 ai 17 anni, ovviamente mi si presenta la possibilità di lavorare con delle menti fresche e non ne perdo di certo l’occasione.
La cosa nasce dalla volontà di creare un gruppo per la realizzazione di un giornalino locale ma che da subito è stata sostituita dalla proposta invece di gestire un Blog. Continua a leggere “Young mind fresh air”

I.W.T.

Mai sentito parlare di I.W.T.?
Nemmno io.
Cercavo delle linee guida per un incontro che avrò a breve e sono inciampato su questo argomento.
I.W.T. Italian Writing Teacher, sono un gruppo di insegnanti che con dedizione ed impegno mette in pratica all’interno delle proprie classi la metodologia del Writing and Reading Workshop.
Metodo fondato e diretto da Lucy Calkins, docente di letteratura (le cui origini comunque vanno ricercate nei saggi di Donald Murray e Donald Graves) che vede l’ambiente Continua a leggere “I.W.T.”

Giacomo Leopardi e sto cazzo di Infinito.

Non me ne vogliano gli amanti della poesia o coloro che considerano sacra la cultura classica Italiana, il titolo lo so…sembra un pò sacrilego ma c’è un perchè….c’è sempre un perchè.
A scuola hanno sempre avuto sto vizio maledetto di far di tutto per non farti piacere certe cose, io gli scrittori classici li detestavo, una palla assurda, una noia mortale, prose su prose, analisi del testo, tutto quello che era veramente la poesia passava in secondo piano schiacciato dalla struttura, dalla grammatica, dall’osannazione della figura dello scrittore.
E come tutte le cose….se non ti piacciono il tempo può passare finchè vuole ma non trovi mai la voglia o l’entusiasmo di provare a riaffrontarle. Continua a leggere “Giacomo Leopardi e sto cazzo di Infinito.”

I cattivi

Nei libri, nei film e anche nella vita vera ci sono i cattivi.
Quei personaggi studiati di proposito per creare da subito antipatie e fastidio.
Credo sia una regola non scritta ma insindacabile, in una buona storia ci devono essere i buoni ed i cattivi, se vincono i buoni tutto ok, se vincono i cattivi la cosa sembra strana e rischia di non essere apprezzata, che il cattivo vinca stona sempre.
Eppure il cattivo è una figura che deve esserci e che alla fine in qualche modo guadagna anche la nostra stima, se non altro per coerenza e impegno nel proprio progetto Continua a leggere “I cattivi”

LibroGame

Qualcuno se li ricorda i LibroGame?
Qualcuno probabilmente non sa nemmeno di cosa stiamo parlando e ad essere sincero anch’io avevo rimosso da ogni anfratto del mio cervello l’esistenza di questo tipo di libri finchè mi sono imbattuto in un articolo che ne parlava e tutto è riemerso come fosse sempre stato li, semplicemente in attesa di essere  rispolverato.
I librogame me li ricordo quando avevo tredici/quattordici anni…parliamo quindi di quasi 30 anni fa….(sigh!!).
Sono quei libri in cui tu sei il protagonista della storia e nei quali ad un certo punto ti ritrovi a dover fare delle scelte, se vuoi procedere cosi vai a pagina x se vuoi procedere colà vai a pagina y, questo sistema porta a leggere quindi storie diverse sulla base delle scelte che si fanno arrivando quindi a finali diversi. Continua a leggere “LibroGame”