16 anni ed avere paura di essere felici

Qualche volta devo averlo già scritto, non seguo i reality o i talent, l’unico che mi concedo è X-Factor seppur inizi a diventare un po’ sempre la solita minestra, o meglio è il format che oramai è standardizzato e rischia di annoiare, quello che entusiasma ancora è la presenza di persone a volta talentuose.
La prima domanda che mi faccio e che credo si facciano un po’ tutti è rivolta a quelli che si presentano ai casting per fare i pagliacci, capisco quelli che cantano sul filo dell’intonazione ma alcuni oltre ad essere ridicoli, sprecano il tempo altrui e risorse economiche di un’azienda che sta cercando di confezionare un buon programma oltre a al tempo di migliaia di telespettatori, la cosa peggiore è che magari sottraggono la possibilità ad altre persone più meritevoli, quindi mi appello ai parenti e agli amici di questi personaggi, diteglielo che sono stonati e ditegli che sono ridicoli, migliaia di telespettatori vi ringrazieranno.
Fatta questa premessa devo dire che ogni anno c’è qualche personaggio che spicca e che mi stupisce, quest’anno è il turno di una ragazzina di 16 anni, si dai perché a 16 anni sei una ragazzina ed è meraviglioso che sia cosi.
Martina Attili, cercando su internet scopro che in realtà è una ragazza con all’attivo diverse cose, sia dal punto di vista televisivo che musicale eppure è la classica  figlia dei vicini della porta accanto che non ti aspetti mai possa stupirti.
Una voce fine fine capace di raccontare una storia dura come il piombo, un’interpretazione che c’è poco da fare, migliore per questo pezzo non potrebbe essere, un tema a cui gran parte di noi non ha mai pensato, siamo sinceri, la cherofobia.
Ecco state facendo la stessa faccia che ho fatto io….cherofobia, fobia di cosa?
Dal greco, cherofobia  è la paura di essere felici.
Può esistere una paura del genere?
Evidentemente si.
Il pezzo mi è piaciuto molto, a modo suo mi è piaciuta pure lei.
So che fare i confronti non vale, ma io a 16 anni guardavo il postalmarket in bagno, a 16 anni pensavo a cose lontane anni luce dalle malattie mentali o dai problemi psichici che sicuramente sono un argomento interessante e se vogliamo dirla tutta pensare che ci sono ragazzi che cosi giovani comunque sono affascinati da questi argomenti io lo trovo una di una figaggine assoluta.
Spero di imbattermi sempre di più in ragazzi ribelli che in controtendenza con il sistema si appassionano, si informano, studiano e cercano di capire per poi come Martina sfoderare dei pezzi belli come questi.

CHEROFOBIA

Come te la spiego la paura di essere felici
quando non l’hanno capita nemmeno i miei amici.
Mi dicono di stare calma quando serve
mi portano del latte caldo e delle coperte.
Ed è proprio quando stanno a parlare che vorrei gridare
grazie a tutti
ora potete andare,
ma resto qui
a guardare un film.

Questa è la mia cherofobia,
no non è negatività,
questa è la mia cherofobia
fa paura la felicità,
questa è la mia cherofobia.
Ma tu, resta.

Come lo spiego come quando nessuno ti capisce,
quando niente ti ferisce
L’indifferenza più totale verso la forma astrale del male.
abbiamo stretto un rapporto speciale.
E provo a raccontarlo in ogni canzone
ma la gente pensa sempre “parli di altre persone”.
Ma come tu così carina con la faccia da bambina
con la voce da piccina.

E cerco ogni forma di dolore
mischiata dal sangue col sudore,
e sento il respiro che manca e sento l’ansia che avanza,
fatemi uscire da questa benedetta stanza!

Questa è la mia cherofobia,
no non è negatività,
questa è la mia cherofobia
fa paura la felicità, questa è la mia cherofobia.
Ma tu, resta.

(Martina Attili)

 

Annunci

13 pensieri riguardo “16 anni ed avere paura di essere felici

  1. Anch’io seguo x factor da qualche anno, condivido sui pagliacci che si presentano, quest’anno sono addirittura troppi… Martina mi è piaciuta, è profonda per la sua età, anche se spesso nei talent questi ragazzi giovani vengono lavorati a piacere e difficilmente proseguono con un’identità precisa… forse per lei avrei atteso qualche anno, con la stessa maturità e maggiore maturità musicale 🙂

    Piace a 1 persona

    1. Bah….è vero molti di loro sembrano fenomeni e poi si rivelano solo delle stelle cadenti, elementi di passaggio, ma nella loro immaturità io preferisco un pezzo che mi conquisti e poi svanisca piuttosto che forzature discografiche, faccio l’esempio di Fragola, ti ricordi si è presentato con una canzone mondiale e poi lanciato nel mercato non è stato capace di mantenere lo standard (ps. ora sono intrippato con Ultimo….sarà per teenagers ma a me piace)

      Piace a 1 persona

      1. Certo, le case discografiche sanno far danni non da poco, la canzone originale di Fragola era di gran lunga più bella ed emozionante prima che la manipolassero… diciamo che é stato trasformato nel fenomeno cattura-teenagers… ultimo a me non dispiace sai? L’ho iniziato ad apprezzare dalla canzone con Moro, molto intensa come la cantano 🙂

        Piace a 1 persona

      2. Io ultimo l’ho conosciuto grazie a mio figlio, un adolescente in piena fase di crescita nel bene e nel male che questa fase comporta, mi piace ascoltarlo provando a proiettarmi nei suoi panni, alla sua età cercando di ricordare l’esplosione di sensazioni che c’era nel mio corpo a tredici anni, le sue parole assumono significati importanti, ecco perchè mi ha conquistato.

        Piace a 1 persona

      3. Stesso motivo per cui ancora adesso mi piace ascoltare certe canzoni che a 13 14 anni ascoltavo… è un ritorno a quei tempi, nonostante abbia 20 anni sembra lontano, davvero… ogni età avrà la sua musica 🙂

        Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...