Il punto di vista del ciclope

Scrivi in quei siti dove ti votano? Partecipi a scuole di scrittura creativa? lascia stare guarda che quelli si sbagliano.
Ti offrono la possibilità di scrivere, ti dicono chiaro e tondo che se scrivi verrai valutato.
Ma valutato da chi?
Valutato in base a cosa?
Chi valuta ha veramente la facoltà di giudicare?
Scrittori che votano esordienti, esordienti che si votano da soli, autori che votano editori, copywriter che votano direttori che votano pazzi che per sfogo necessitano di scrivere e scrivono di scrittori che votano, votano destra, votano sinistra, vota lei e voti tu e votano i cani e le marionette, i gamberi e le matrioske, le fiat palio ormai arruginite ai bordi della strada votano solo le Chrysler, le tesla votano solo se il voto è elettronico mentre le Renault 4 uccidono i segretari di partito. Continua a leggere “Il punto di vista del ciclope”

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♥♥ A te che mi senti russare tre metri sopra ♥♥

A te che mi senti russare quando dormo al tuo fianco.
A te che mi senti russare quando dormo sul letto dei ragazzi.
A te che mi senti russare quando dormo sul divano.
A te che ti chiedi come possa russare cosi senza svegliarmi da solo.
A te che non ti spieghi come durante il mio russare possa anche trovare la forza di sognare. Continua a leggere “♥♥ A te che mi senti russare tre metri sopra ♥♥”

Nuvole di uccelli

Federico se ne stava li, seduto sul ciglio del crepaccio a guardare a valle quando d’improvviso dal basso centinaia o forse migliaia di storni apparvero dinnanzi a lui.
Mossi da chissà quale impercettibile musica, stregati probabilmente da un’inesistente fattucchiera, drogati d’euforia o di panico iniziarono un ballo soave, morbido come il ventre di una danzatrice curvy. Continua a leggere “Nuvole di uccelli”

Quando il gatto non c’è…

Oggi quando il gatto non c’è i topi ballano.

Ma con il tempo il gatto invecchierà, i topi cresceranno ed invece di ballare aspetteranno che il gatto si allontani per fare l’amore.
D’altronde anche il gatto quand’era giovane aspettava che il cane si allontanasse…
Ed il cane pure aspettava che il padrone uscisse….
Ed il padrone credete che non aspettasse che la nonna andasse in paese?

La commercializzazione dell’arte

Quanto sia giusto trasformare l’arte in un business sia esso come forma d’investimento o come egoismo personale non lo so, forse nessuna opera dovrebbe avere un proprietario se non l’autore.
Banksy, noto artista a writer presumibilmente di Bristol la cui vera identità ancora oggi è avvolta nel mistero sebbene alcuni nomi siano stati ipotizzati, è sicuramente di quest’idea, l’arte è di tutti, è pubblica, l’arte deve essere accessibile a tutti.
Consapevole del valore delle proprie opere Banksy ha architettato un piano per  protestare appunto contro questo sistema di privatizzazione dell’arte. Continua a leggere “La commercializzazione dell’arte”

Vaffanculo

Questo pezzo l’avevo scritto tempo fa in un progetto con Liza io avevo condiviso il suo sfogo e lei aveva condiviso il mio, a distanza di oltre un anno mi è ricapitato tra le mani e mi ha fatto piacere rileggerlo (vedo che molto poi non è cambiato), oggi decido di pubblicarlo anche sul mio Blog per non perderne traccia (scusami Liza). Continua a leggere “Vaffanculo”

Azione –> Reazione (Smash)

Mi sono svegliato con la luna storta, ho dormito poco, ho mal di testa e sono nervoso e come se non bastasse è tutta la settimana che aspetto il sabato per finire dei lavori ed hanno messo pioggia, vaffanculo. Continua a leggere “Azione –> Reazione (Smash)”

Cari figli…

Cari figli, mi guardo intorno e a volte ci penso, credevo che la mia vita fosse già ricca prima del vostro arrivo poi ho capito che se la vita fosse un contenitore era pieno forse al 20%  voi mi avete fatto alzare la testa e prima d’allora non avevo mai visto quanto fossero alte le pareti di questo enorme bicchiere. Continua a leggere “Cari figli…”

The Zen Circus – L’anima non conta

Per la serie musica indie italiana che poi viene sempre spacciata per una musica schierata a sinistra e non si capisce il perchè ecco una canzone di un gruppo che in pochi pochi conoscono, The Zen Circus.
Anch’io li ho scoperti da poco nonostante abbiano 10 album all’attivo e suonino da decenni. Continua a leggere “The Zen Circus – L’anima non conta”

L’autunno addosso

Se state pensando che ho palesemente copiato il titolo del film di Muccino sostituendo estate con autunno, beh, avete perfettamente ragione.
Per molti l’autunno inizia il 21 settembre, per qualcun’altro con l’equinozio (quest’anno avvenuto il 23 settembre), per altri semplicemente quando le foglie degli alberi ingialliscono, per qualcuno quando si vedono le castagne al supermercato. Continua a leggere “L’autunno addosso”