Quando Freddie raccontò la verità a sua madre (e a se stesso)

Ehi ciao mamma.
Hai 5 minuti per me?
Dai siediti qui.
Come stai mamma?
Voglio raccontarti una cosa, però mi devi ascoltare.
Sai mamma a volte mi chiedo se questa sia la vita vera oppure se sia solo una fantasia.
Per tutte le volte in cui mi sento euforico ce ne sono altrettante per le quali mi sento depresso mamma.
A volte è come se tutto mi franasse addosso, e ti dirò che a volte non mi dispiace ritrovarmi sepolto sotto questa frana, forse l’idea di sentirmi nascosto e protetto è un modo banale per non raccontarmi la verità.
E questa verità mamma ora non riesco più a nasconderla, non riesco più ad accettare il fatto di doverla tenere sepolta, mi sento come se tenessi la mia stessa testa spinta sotto l’acqua e sono arrivato al punto in cui non ho più aria, i miei polmoni sono completamente vuoti di ossigeno, la ragione inizia ad annebbiarsi e tutto perde i propri contorni, cosi mamma, ho deciso di raccontarti tutto a patto che tu non prenda paura, semplicemente ascolta.
Sai mamma, ho appena ucciso un uomo.
Gli ho puntato una pistola alla testa, mi sono fatto coraggio ed ho premuto il grilletto. Ora lui è morto.
No mamma non ti spaventare, non ci sono cadaveri e non verrà la polizia a cercarmi mamma, perchè quell’uomo sono io.
Io non so cosa succederà da adesso in poi, non lo so proprio, ma quello che vorrei è che tu andassi avanti comunque, indipendentemente da me.
Abbiamo scelto di vivere in un mondo trascinati nella stessa direzione in cui soffia il vento ed io non ce la faccio più, non è la direzione in cui voglio andare, non voglio seguire la folla, non voglio proibirmi di essere me stesso per assecondare gli altri, per assecondare i cliché e che sia chiaro, sono consapevole che dovrò lottare di alti e di bassi, che dovrò scendere a compromessi, che dovrò ingoiare bocconi amari, ma tutto questo non mi fa paura, non mi spaventa, sul serio.
Ti prego non piangere mamma.
Io ho scelto di andare, di imboccare una nuova strada, ho scelto di dire addio a tutti e di iniziare tutto daccapo, sto solo lasciando ciò che finora tutti avete voluto che fossi per diventare ciò che io sento di voler essere.
Potete lapidarmi, potete sputarmi addosso, potete amarmi o lasciarmi morire ma niente di ciò che sceglierete di fare conterà sul serio, perché ora a me in che direzione soffi il vento, non interessa più.
Mamma ti prego, tu vai avanti e non preoccuparti per me.
Io starò bene, ho solo bisogno di riniziare.

***

Io me lo immagino con queste parole il momento in cui Freddy Mercury avrebbe voluto aprirsi a sua madre.

 

 

2 pensieri riguardo “Quando Freddie raccontò la verità a sua madre (e a se stesso)

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