Chissà… – Maria Attanasio

Chissà…
Chissà se ho dato davvero
tutti i baci che avevo,
la fatica che potevo,
le notti giovani, forti
senza morsi,
e poi chissà se quel che resta,
queste mollichine di me,
sparse in giro,
mi porteranno qualcosa, qualcuno.

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Sempre per sempre – Il Principe

Una celebrazione all’amore raro, quello che esisterà per sempre a prescindere da tutto e da tutti, l’amore più grande che esista…pezzo da favola.

Sempre per sempre

Pioggia e sole
cambiano
la faccia alle persone
Fanno il diavolo a quattro nel cuore e passano
e tornano
e non la smettono mai
Sempre e per sempre tu  Continua a leggere “Sempre per sempre – Il Principe”

Young mind fresh air

Menti giovani sono aria fresca.
Mi è stato chiesto aiuto per promuovere un progetto con un gruppo di ragazzi dai 15 ai 17 anni, ovviamente mi si presenta la possibilità di lavorare con delle menti fresche e non ne perdo di certo l’occasione.
La cosa nasce dalla volontà di creare un gruppo per la realizzazione di un giornalino locale ma che da subito è stata sostituita dalla proposta invece di gestire un Blog. Continua a leggere “Young mind fresh air”

I.W.T.

Mai sentito parlare di I.W.T.?
Nemmno io.
Cercavo delle linee guida per un incontro che avrò a breve e sono inciampato su questo argomento.
I.W.T. Italian Writing Teacher, sono un gruppo di insegnanti che con dedizione ed impegno mette in pratica all’interno delle proprie classi la metodologia del Writing and Reading Workshop.
Metodo fondato e diretto da Lucy Calkins, docente di letteratura (le cui origini comunque vanno ricercate nei saggi di Donald Murray e Donald Graves) che vede l’ambiente Continua a leggere “I.W.T.”

Giacomo Leopardi e sto cazzo di Infinito.

Non me ne vogliano gli amanti della poesia o coloro che considerano sacra la cultura classica Italiana, il titolo lo so…sembra un pò sacrilego ma c’è un perchè….c’è sempre un perchè.
A scuola hanno sempre avuto sto vizio maledetto di far di tutto per non farti piacere certe cose, io gli scrittori classici li detestavo, una palla assurda, una noia mortale, prose su prose, analisi del testo, tutto quello che era veramente la poesia passava in secondo piano schiacciato dalla struttura, dalla grammatica, dall’osannazione della figura dello scrittore.
E come tutte le cose….se non ti piacciono il tempo può passare finchè vuole ma non trovi mai la voglia o l’entusiasmo di provare a riaffrontarle. Continua a leggere “Giacomo Leopardi e sto cazzo di Infinito.”

I cattivi

Nei libri, nei film e anche nella vita vera ci sono i cattivi.
Quei personaggi studiati di proposito per creare da subito antipatie e fastidio.
Credo sia una regola non scritta ma insindacabile, in una buona storia ci devono essere i buoni ed i cattivi, se vincono i buoni tutto ok, se vincono i cattivi la cosa sembra strana e rischia di non essere apprezzata, che il cattivo vinca stona sempre.
Eppure il cattivo è una figura che deve esserci e che alla fine in qualche modo guadagna anche la nostra stima, se non altro per coerenza e impegno nel proprio progetto Continua a leggere “I cattivi”

LibroGame

Qualcuno se li ricorda i LibroGame?
Qualcuno probabilmente non sa nemmeno di cosa stiamo parlando e ad essere sincero anch’io avevo rimosso da ogni anfratto del mio cervello l’esistenza di questo tipo di libri finchè mi sono imbattuto in un articolo che ne parlava e tutto è riemerso come fosse sempre stato li, semplicemente in attesa di essere  rispolverato.
I librogame me li ricordo quando avevo tredici/quattordici anni…parliamo quindi di quasi 30 anni fa….(sigh!!).
Sono quei libri in cui tu sei il protagonista della storia e nei quali ad un certo punto ti ritrovi a dover fare delle scelte, se vuoi procedere cosi vai a pagina x se vuoi procedere colà vai a pagina y, questo sistema porta a leggere quindi storie diverse sulla base delle scelte che si fanno arrivando quindi a finali diversi. Continua a leggere “LibroGame”

Venere – quasi40anni

Con piacere condivido questo splendido post di Quasi40anni:

“Sotto l’albero di ulivo, l’ultimo a destra vicino al muretto a secco.”

Non ho mai capito cosa volessero dire queste parole. Avevo pensato a qualche indicazione per il contadino, magari per una potatura. O forse era per il muratore, una riparazione alla recinzione. Chissà, ma il foglietto di carta era azzurro e ripiegato con cura, una bella grafia e custodito dentro le pagine di un libro.

Avevo trovato questo e altri oggetti nella casa di campagna che avevo appena acquistato da una signora svedese. Una donna sull’ottantina, con i capelli bianchi lunghi e la pelle macchiata dal sole. Aveva vissuto in Africa, cambiato diversi mariti alla velocità delle Continua a leggere “Venere – quasi40anni”

Chat…why not?

Già tempo fà avevo deciso di aprire una sezione di questo Blog a chi avesse avuto voglia di condividere dei propri post o dei propri pensieri, questa scelta nasceva da piccole motivazioni, prima di tutto perchè trovavo interessante abbattere un pò quei confini che un Blog impone, cioè l’idea dello spazio privato nel quale ognuno si racconta o sceglie cosa raccontare, come fossero le celle esagonali di un alveare dove nessuno è direttamente a contatto con qualcun’altro, ecco allora che aprire una sezione “libera” mi sembrava un’ottima idea per abbattere un lato dell’esagono per conoscere chi sta sulla celletta di fianco, probabilmente non mi sono accorto si essere posizionato sulla prima o sull’ultima fila dell’alveare perchè quando ho sfondato la parete sono piombato giù, nel senso che la proposta di pubblicare qualcosa sul mio blog è caduta nel vuoto. Continua a leggere “Chat…why not?”