♥♥ A te che mi senti russare tre metri sopra ♥♥

A te che mi senti russare quando dormo al tuo fianco.
A te che mi senti russare quando dormo sul letto dei ragazzi.
A te che mi senti russare quando dormo sul divano.
A te che ti chiedi come possa russare cosi senza svegliarmi da solo.
A te che non ti spieghi come durante il mio russare possa anche trovare la forza di sognare. Continua a leggere “♥♥ A te che mi senti russare tre metri sopra ♥♥”

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Nuvole di uccelli

Federico se ne stava li, seduto sul ciglio del crepaccio a guardare a valle quando d’improvviso dal basso centinaia o forse migliaia di storni apparvero dinnanzi a lui.
Mossi da chissà quale impercettibile musica, stregati probabilmente da un’inesistente fattucchiera, drogati d’euforia o di panico iniziarono un ballo soave, morbido come il ventre di una danzatrice curvy. Continua a leggere “Nuvole di uccelli”

Quando il gatto non c’è…

Oggi quando il gatto non c’è i topi ballano.

Ma con il tempo il gatto invecchierà, i topi cresceranno ed invece di ballare aspetteranno che il gatto si allontani per fare l’amore.
D’altronde anche il gatto quand’era giovane aspettava che il cane si allontanasse…
Ed il cane pure aspettava che il padrone uscisse….
Ed il padrone credete che non aspettasse che la nonna andasse in paese?

La commercializzazione dell’arte

Quanto sia giusto trasformare l’arte in un business sia esso come forma d’investimento o come egoismo personale non lo so, forse nessuna opera dovrebbe avere un proprietario se non l’autore.
Banksy, noto artista a writer presumibilmente di Bristol la cui vera identità ancora oggi è avvolta nel mistero sebbene alcuni nomi siano stati ipotizzati, è sicuramente di quest’idea, l’arte è di tutti, è pubblica, l’arte deve essere accessibile a tutti.
Consapevole del valore delle proprie opere Banksy ha architettato un piano per  protestare appunto contro questo sistema di privatizzazione dell’arte. Continua a leggere “La commercializzazione dell’arte”

Vaffanculo

Questo pezzo l’avevo scritto tempo fa in un progetto con Liza io avevo condiviso il suo sfogo e lei aveva condiviso il mio, a distanza di oltre un anno mi è ricapitato tra le mani e mi ha fatto piacere rileggerlo (vedo che molto poi non è cambiato), oggi decido di pubblicarlo anche sul mio Blog per non perderne traccia (scusami Liza). Continua a leggere “Vaffanculo”

Cari figli…

Cari figli, mi guardo intorno e a volte ci penso, credevo che la mia vita fosse già ricca prima del vostro arrivo poi ho capito che se la vita fosse un contenitore era pieno forse al 20%  voi mi avete fatto alzare la testa e prima d’allora non avevo mai visto quanto fossero alte le pareti di questo enorme bicchiere. Continua a leggere “Cari figli…”

L’autunno addosso

Se state pensando che ho palesemente copiato il titolo del film di Muccino sostituendo estate con autunno, beh, avete perfettamente ragione.
Per molti l’autunno inizia il 21 settembre, per qualcun’altro con l’equinozio (quest’anno avvenuto il 23 settembre), per altri semplicemente quando le foglie degli alberi ingialliscono, per qualcuno quando si vedono le castagne al supermercato. Continua a leggere “L’autunno addosso”

Incompatibilità Ayurvedica

Teorie Ayurvediche, filosofie Zen, ricerca dei Chakra, Shaolinismo, cristalloterapie, insomma tutto quello che rientra nello spirituale o legato comunque a ipotetiche credenze curative è lontano da me anni luce, se persone dedite a queste attività ce ne sono una su mille, molte di più lo sono quelle rivolte alla medicina  omeopatica ad esempio senza sapere peraltro cosa sia veramente quest’ultima.
A questo punto devo aprire una parentesi, il 99,9% delle persone sono convinte che la medicina omeopatica sia la cura di certe malattie, infezioni o disturbi tramite i principi attivi di piante o comunque legate a rimedi naturali, mi dispiace deludervi ma non è proprio cosi. Continua a leggere “Incompatibilità Ayurvedica”

Cogliere la bellezza

Una decina d’anni fa Joshua Bell, precoce violinista americano possessore di uno Stradivari del 1713 dal valore di 3,5 milioni di dollari (al momento quasi 3 milioni di euro) si mise presso la metropolitana di Washington a suonare alcuni brani di Bach, 6 per la precisione.
Solo 6 persone di fermarono per qualche minuto ad ascoltarlo, la maggior parte non lo degnò di uno sguardo, qualcuno senza fermarsi gli lasciarono qualche moneta tanto da raccogliere ben 32 dollari. Continua a leggere “Cogliere la bellezza”

Biko

E’ giusto equiparare l’apartheid al nazismo?
Se proviamo a guardarne il concetto, l’ideologia, beh è innegabile che un principio comune vi sia, entrambi puntavano ad una politica di segregazione delle razze, i tedeschi puntavano a salvaguardare quella che per loro era la razza pura, i bianchi d’Africa puntavano a dominare sulle persone di colore ritenendosi anch’essi una razza superiore.
Entrambe le ideologie sono state giustamente negli anni ampiamente condannate, sebbene l’apartheid sia finito poco più di vent’anni fa…e forse in certe forme nemmeno del tutto. Continua a leggere “Biko”