Slack – uno spazio di lavoro completo di chat per collaborare insieme – Iscrizioni Aperte a Write4try !

A maggio 2018 si è chiuso il progetto Creandoutopie, una bella esperienza di collaborazione e condivisione fra amanti della scrittura.
Se c’è una cosa che ho sto imparando ogni volta che finisce un progetto è che oltre al valore costruito, aumenta l’esperienza per rendere migliore l’idea successiva.
Quando partecipi a qualcosa si innescano sempre delle scintille, ci sono persone con le quali ti apri, altre con le quali discuti, qualcuna con cui eviti di parlare, qualcuna con cui non smetteresti mai, insomma si costruisce una rete sociale; quello che stavolta vorrei proporre è di infittire un po’ le comunicazioni, cercare di fare più “squadra” per lavorare su un progetto all’interno del quale ognuno è membro attivo. Continua a leggere “Slack – uno spazio di lavoro completo di chat per collaborare insieme – Iscrizioni Aperte a Write4try !”

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Anna Lou e il crollo del castello di carte

Furono tre giorni distruttivi per lei e per sua madre.
Spezzettare ed impacchettare un’intera casa, pensava potesse essere in qualche modo divertente, non era così.
Anna Lou era abituata a vedere sua madre darci dentro con le pulizie tutti i fine settimana, la sera quando rientrava dal lavoro non disdegnava di dare una spazzata per terra, di spolverare di qua o di la o fare una lavatrice, se c’era una cosa che Anna Lou non poteva di certo dire, era che casa sua fosse sporca, certo la sua stanza faceva eccezione, ma questo era un altro discorso. Continua a leggere “Anna Lou e il crollo del castello di carte”

Corso di meditazione

Lo so che è difficile da credere, mi sono iscritto ad un corso di yoga meditativo.
Partiamo dicendo che il mio scetticismo nei confronti di queste discipline è al confine dell’assurdo.
L’energia universale, le vibrazioni, i Chakra, gli Yogi che fermano il cuore (che poi sembra dimostrato che non sia il cuore a fermarsi ma sia semplicemente il battito a diventare impercettibile al polso ed al petto), la forza cosmica, sono sicuramente argomenti interessanti ma talmente poco tangibili che per atei come me a volte incapaci a credere alla cose anche se gli vengono dimostrate sotto il naso risultano essere niente di meno che pura cialtroneria. Continua a leggere “Corso di meditazione”

Bilanci e bilance

Oramai le ferie Natalizie sono finite.
Il mio ultimo post risale a quasi un mese fa.
E’ stato un periodo strano, non ho percepito per nulla lo spirito che queste feste generalmente portano con se, fare e disfare l’albero è stato asettico, ho provato a stimolare il tutto con la solita compilation di Jingle Bells e Tu scendi dalle stelle, niente da fare, tracciato piatto. Continua a leggere “Bilanci e bilance”

Gli anni del ragù

Lo so che il titolo potrebbe sembrare la presa per il culo della canzone di Max Pezzali:

Gli anni d’oro del grande Real
Gli anni di Happy Days e di Ralph Malph
Gli anni delle immense compagnie
Gli anni in motorino sempre in due
Gli anni di “Che belli erano i film”
Gli anni dei Roy Rogers come jeans
Gli anni di “Qualsiasi cosa fai”
Gli anni del “Tranquillo, siam qui noi, siamo qui noi”

….ma no…tranquilli….il titolo non ha nulla a che fare con gli 883.
Se vogliamo cercare però un pochino più a fondo un legame potremo trovarlo, si perché volevo rinfrescare un ricordo che riguarda proprio quegli anni li.
Sabato ho preparato il ragù, ne ho fatto un pentolone, buono il ragù.

Continua a leggere “Gli anni del ragù”

L’arte di vedere l’arte

C’è chi vede in un quadro di Picasso la massima espressione dell’arte contemporanea e chi il disegno fatto da suo figlio all’asilo.
C’è chi vede in Cattelan il genio realista chi invece un semplice provocatore, chi in Christo il blasfemo che vuole mettere chiunque nella condizione di camminare sull’acqua chi invece un artista unico nel suo genere.
C’è chi vede vede l’arte e chi no.
Sono sempre stato convinto di essere un individuo intollerante alla comprensione, mi sono sempre auto flagellato su questa cosa chiedendomi cosa mi mancasse per capire il significato di certe opere, perché non mi incuriosissero, perché non riuscissi a cogliere il messaggio che si nasconde dietro ad una pennellata, dietro ad un colpo di scalpello, dietro ad una sbombolettata. Continua a leggere “L’arte di vedere l’arte”