SINDROME DELL’IMPOSTORE – DIETRO AD UN ARTICOLO SIAMO VERAMENTE NOI O METTIAMO UNA MASCHERA?

CREANDOUTOPIE

A volte, leggendo alcuni articoli si ha l’impressione che dietro la parole si celi una persona diversa da quel che ci aspettiamo.
Sono convinto ci siano persone che scrivono più per conquistare l’attenzione di un pubblico o più per raggiungere una certa notorietà accontentando il lettore che per essere se stessi, non è che li giudico e li critico, in fondo tutto dipende dall’obiettivo che ci prefiggiamo quando iniziamo un nuovo progetto.
Personalmente ho scelto di scrivere per me stesso lasciando stare le statistiche, non mi ammalo di numero e non ci resto male se pochi mi seguono, in fondo non racconto cose che cambieranno il mondo e non parlo di cose che non conosco, nemmeno mi accanisco sul prendere posizioni, non sono proprio la persona adatta visto che non credo nella verità assoluta e quindi difendere una cosa a prescindere ritengo a volte sia molto stupido.
Peraltro sono tendenzialmente…

View original post 350 altre parole

Annunci

I custodi del borgo

Ci siamo, dopo oltre un mese di lavoro, di incontri, di discussioni e analisi, a mezzanotte decolla una nuova storia, quella dei custodi del borgo.
Lo so che sono preso dentro in mille cose e rischio di non farne nessuna bene, ma sono famoso per questo ed ho una reputazione da difendere, quindi persevero.
Dalla mezzanotte dicevo apre i battenti The Borc Keepers, tradotto letteralmente, i custodi del borgo o meglio ancora i custodi di Borc che non è un pianeta fuori dal nostro sistema solare ma il centro del paese dove vivo. Continua a leggere “I custodi del borgo”

Ciao Pace

Il titolo è legato ad uno sciocco gioco di parole che i miei figli per mesi continuavano a rifilare in qualsiasi occasione.
Pace in inglese = peace (pron. pis)
Ciao in inglese = hello (pron. hello)
Pace Ciao = Pisello
La cosa li faceva (…e fa) sbellicare dalle risate, sicuramente per il doppio senso che alla loro età comunque è ancora tabù e poi perchè ste stupidaggini ai ragazzini fanno sempre un gran ridere (basta ricordare quando noi guardavamo Pierino, anzi forse era peggio visto che oltre alle parole eravamo sempre alla ricerca di una mezza tetta).
Trovo comunque utile riciclare sta cosa e trasformare una scemenza nel pensiero di queste ultime ore. Continua a leggere “Ciao Pace”

Voglio parlare con gli ubriachi

Voglio parlare con gli ubriachi perchè l’alcool annulla i freni inibitori, voglio discutere con le persone appassite sotto i fumi dell’alcool perchè sono quelle più sincere.
Leggevo su qualche Blog un articolo che parlava di pazzia collettiva, si concordo qui stanno diventando tutti pazzi ed io sinceramente molto spesso mi sento un pesce fuor d’acqua. Continua a leggere “Voglio parlare con gli ubriachi”

Qual’è il prezzo?

Dalla rubrica di Ory&Ru di Creandoutopie

CREANDOUTOPIE

Finalmente per il black friday ci sono offerte interessanti.
A gennaio vado in Brasile. Da solo.
Mia moglie no, lei sa che vado a NY per lavoro. Vado spesso a NY per lavoro, non sospetterà niente.
Lei rimane a casa coi figli. Io non ne avrei voluti di figli, ma per il lavoro mi serviva un’immagine solida. Moglie devota e figli. Due, il numero perfetto.
Parto per lavoro, così sa lei.
A Natale andiamo alla Santa Messa di mezzanotte, portiamo il panettone ai senzatetto, poi torno a casa e controllo che i dettagli del viaggio siano tutti perfetti. Mentre i miei figli aprono i regali sotto l’albero. Ho preso loro l’iPhone X così mi potranno chiamare con Skype mentre sono in Brasile.
E sono contenti.
Loro vorrebbero affetto, ma l’ultimo smartphone costa meno.

– – – – – – – – – – – – – – – – –…

View original post 743 altre parole

BAMBOLINA E BARRACUDA

Dalla rubrica di Ory&Ru di Creandoutopie

CREANDOUTOPIE

Il barracuda

Il barracuda attacca raramente l’essere umano e generalmente lo fa perchè attratto dallo scintillio di oggetti metallici come bracciali, collane ed orecchini, io sono un barracuda e ho appena attaccato la mia preda.
Il bello di questi anni ’90 è che oramai tutto è sdoganato ed il fatto che uno come me possa finire dentro al letto di belle donne non è cosa strana.
La bellezza in questione fa proprio girare la testa, elegante, sexy e apparentemente senza freni inibitori.
Alla velocità della luce siamo finiti in camera sua, la prima volta che l’ho vista ballare su quel cubo l’ho immaginata nella sua camera a divertirsi da sola, tutti gli uomini pensano queste cose io ho di differente che le dico.
Adesso che sono qui mi osservo attorno, la camera in penombra, un sacco di poster, io seduto sulla poltrona e lei che mi chiede cosa voglio da…

View original post 815 altre parole

Patrull

Piccoli gesti….

CREANDOUTOPIE

A volte ti ritrovi a fare delle piccole azioni che aprono delle voragini.
Siamo soliti dedicare una giornata agli addobbi Natalizi in casa tutti e 4 insieme, generalmente l’8 dicembre è la giornata prescelta, un pò perchè il clima inizia ad essere quello giusto, un pò perchè il Natale comunque non è molto distante, un pò perchè se magari piove si accende quell’atmosfera magica per la quale avere la casa invasa da gingilli, lucette, soprammobili e vecchie letterine di auguri non fà impazzire mia moglie che già deve litigare contro il casino domestico che facciamo io ed i ragazzi per il resto dell’anno.

View original post 760 altre parole

Donne che scrivono da uomini

 

Ero di corsa, un appuntamento con non ricordo chi….una doccia veloce…un’altrettanto veloce passata di Gillette sulle gambe…un po’ di trucco…ma poco…e via veloce verso l’armadio…
”oh dio che mi metto?…”
…e’ il piu’ classico dei drammi di noi donne scegliere i vestiti adatti…la gonna nera o quella beige…camicia e gilettino o magliettina aderente?…e’ tutto un corri corri tra specchio e guardaroba…ed e’ stato un lampo, un flash….passo davanti allo specchio ed Continua a leggere “Donne che scrivono da uomini”

Quel puzzo di Zenith, roulotte, carta vecchia e cane bagnato

Quando arrivavano i primi caldi la prima cosa che facevi sistematicamente ogni anno era traslocare.
Prendevi le tue risme di carta A4, il tuo barattolo di penne, gli occhiali, le sigarette che tenevi nascoste ed un paio di pile di libri che ti servivano per confrontarti sugli argomenti che stavi studiando in quel momento e te ne andavi in roulotte.
Una Laverda blu parcheggiata dietro casa, ben tenuta e praticamente mai usata se non per un paio di ferie, mi ero convinto che l’avessi comprata più per avere uno spazio tuo che per una reale necessità vacanziera, peraltro hai sempre detestato guidare, ricordo quando nonna per il tuo compleanno ti ha regalato una fiat tipo grigia rigorosamente usata in sostituzione della ritmo (perchè a lei la ritmo non piaceva), le sembrava un regalo dell’altro mondo, portava tutti a vedere la macchina che ti aveva preso, Continua a leggere “Quel puzzo di Zenith, roulotte, carta vecchia e cane bagnato”

100 all’ora

I ragazzi sono menti pensanti che sfrecciano a 100 all’ora e non il popolo dormiente che crediamo.

CREANDOUTOPIE

Sto lavorando ad un nuovo progetto con un gruppo di ragazzi, età che vanno dai 15 ai 17, 6/7 ragazze e 3 ragazzi.
Nelle varie attività in cui mi sono cimentato ho per la maggiore lavorato con bimbi o ragazzi delle elementari, qui il confronto invece si fa più serrato, più intenso perchè hanno cervelli pensanti che vanno a 200 all’ora.
I maschietti sono un pochino più farfalloni, ma le ragazze sono veramente agguerrite, hanno le idee ben chiare, hanno un parlantina tagliente che non perdona niente e nessuno e spesso mi sono trovato in difficoltà.
Sono stati tutti messi nelle condizioni di scrivere alcune pensieri su argomenti a loro scelta, mentre i maschi si sono buttati su temi tecnici, le ragazze si sono lanciate a capofitto su argomenti impegnati, scomodi e spesso delicati, senza scrupoli e senza riguardo hanno sfoderato le loro idee sostenendo le loro tesi e mettendo…

View original post 386 altre parole