Poesia Adios

La poesia piano piano sta sparendo, ingoiata da una cultura dominatrice che non l’ha prevista nella sua evoluzione.
Non so a scuola quanto si parli o si studi poesia, di certo nel mondo adulto sta diventando un tabù.
Mi piace pensare che quando negli anni ’80 di certi argomenti non si poteva parlare o comunque si evitava di affrontarli, ne fà scuola l’omosessualità, l’uso di droghe non solo da parte dei giovani, la prostituzione borghese mentre a scuola ci insegnavano le poesie di Leopardi, Foscolo, Ungaretti, Montale e Quasimodo oggi tutto questo si sia invertito, di quanto si parli abitualmente di quegli argomenti che una volta risultavano scottanti schiacciando definitivamente la cultura di genere. Continua a leggere “Poesia Adios”

Annunci

Non fermatemi adesso

Non fermatemi adesso che sto bene.
Non fermatemi ora che ho finalmente la testa libera, che sto facendo quello che mi piace, che sto costruendo, sto realizzando, sto sperimentando, non fermatemi adesso che anche se nudo di fronte allo specchio vedo un me stesso che forse non ho mai visto cosi nitido.
Non fermatemi adesso che sono un esplosione, che mi sono oramai lanciato dal trampolino e sto facendo forse uno dei miei migliori tuffi, voi che mi state attorno, guardatemi mentre entro in acqua senza sollevare nemmeno un schizzo e applauditemi anche se non capite, anche se non condividete, per una volta, una sola volta alzate la testa per guardare qualcosa che non siate voi stessi. Continua a leggere “Non fermatemi adesso”

Emotività

Un pensiero sull’emotività….

CREANDOUTOPIE

L’emotività non solo è una cosa strana ma ha una misura priva di un metro.
Ognuno è emotivo, chi più chi meno, chi lo dimostra chi no, chi lo nasconde e chi invece se ne frega di farsi vedere, siamo tutti diversi ed ognuno vive a suo modo le cose, le sensazioni, le emozioni, i sentimenti.
Quello che a volte mi spiazza però è il confronto con i bambini, loro su certe cose ti destabilizzano e ti pongono davanti a delle situazioni nelle quali ti sconquassano completamente i confini.

View original post 362 altre parole

The Borc Keepers

Da qualche mese collaboro con questo gruppo di ragazzi, sono tutti ragazzi adolescenti molto spesso lontani anni luce dal mio modo di pensare o dal mio modo vedere certe cose o certi rapporti. Non conoscevo personalmente nessuno di loro quindi per me è stato un tuffo nel vuoto. Continua a leggere “The Borc Keepers”

Enrico mi ha fregato….

A novembre scrissi un post, questo post.
Si parlava del libro che non era ancora stato scritto, di quel libro che molti di noi sognano di scrivere ma che per ics motivi resta li nel limbo.
Personalmente ho una scheda di Google Keep dedicata a spunti, idee, articoli, che saranno utili quando mi deciderò a metterci l’impegno necessario per scriverlo quel libro, convinto che sarà unico, come quello di ognuno e finchè non sarà li…nero su bianco sarà solo e semplicemente il libro che ancora non è stato scritto.
Questo succedeva a novembre…
Sotto le feste sono a casa di mia sorella e mia nipote mi fa dare un’occhiata alle sue ultime letture, è una divoratrice di libri, tra le quali spunta il romanzo d’esordio di Enrico Galiano. Continua a leggere “Enrico mi ha fregato….”

Il profumo di cedro – Parte 2 di 2

Ecco a voi la seconda parte della storia di Marco.

CREANDOUTOPIE

Farina, zucchero di canna, zenzero, limone biologico. Cedro. Cedro. Cedro.
La ricetta è completa! Finalmente!!!
Un sorriso comparve sul viso di Marco.
-Ehi, tutto bene? Com’è che d’incanto ti metti a sorridere!?!?!
-Cedro!!! La risposta è cedro!
-Allora. Puoi farmi capire, puoi parlare come me? Non ti capisco!
-Va beh, non è importante, chiudi gli occhi e stai zitta.
-Senti! Sto zitta solo se ne vale veramente la pena!!
-Ti fidi di me?

View original post 893 altre parole

Il profumo di cedro – Parte 1 di 2

Una storia scritta a 4 mani con Marta, una bella storia, siamo stati bravi.

CREANDOUTOPIE

Marco ha sempre adorato cucinare.
Certo non che potesse scegliere molto altro, seduto su una carrozzina il panorama delle attività di un ragazzino di 12 anni era veramente limitato rispetto ai suoi coetanei normodotati.
Guardare la tv, leggere, giocare con la Play, disegnare, si certo tutte attività possibili, ma che piano piano lo annoiavano, in queste cose non riusciva a trovare una sua identità, perchè a 12 anni è quella la cosa che inizi a cercare, una personalità, la voglia di capire chi sei, la curiosità di esplorare, l’ansia di scoprire, il desiderio di capire se i sogni a volte per mezzo della propria volontà possono trasformarsi in realtà, a 12 anni un giorno ti alzi dal letto e dal nulla ti piomba tra capo e collo quella strana cosa per la quale diventi consapevole che non sei più un bambino e ti ritrovi cosi a dover intraprendere un cammino…

View original post 1.490 altre parole

Cercasi favole, storie, narratori, montatori audio….una squadra insomma.

Mi sembrava giusto fare un post dedicato a questa cosa.
Sto andando avanti con l’idea di proporre dei contenuti per Radio Magica ma ho bisogno del vostro aiuto.
Qualcosa già bolle in pentola, i primi test di registrazione e montaggio sono stati fatti e sembra che il risultato sia soddisfacente, qualche storia già l’abbiamo, qualcuna la stiamo scrivendo, un po’ grazie all’aiuto dei ragazzi di The Borc Keepers un po’ grazie ai blogger di Creandoutopie.
Da subito però sono stato chiaro, non voglio vincolarmi a nessuno per un motivo molto semplice, il mio obiettivo finale è quello di fornire contenuti, fornirli ovviamente a titolo gratuito ed a solo scopo benefico, quanti più contenuti possibile per raggiungere più bimbi e ragazzi possibile, semplice. Continua a leggere “Cercasi favole, storie, narratori, montatori audio….una squadra insomma.”

Per voi mi sono trasformato…

Dicono che il padre si lega alla femminuccia e la madre si lega al maschietto, continuano a dirmelo tutti ti santi giorni, da anni, dicono che è evidente ed io continuo a sostenere che sia una grande stupidaggine.
I rapporti che abbiamo con le persone non sono tutti uguali e se non sono uguali non vuol dire che preferisci uno all’altro, semplicemente il mio modo d’essere è sempre lo stesso, se confrontato con due modi d’essere differenti di chi ho davanti è evidente che i due rapporti sembrano diversi. Continua a leggere “Per voi mi sono trasformato…”

MA IL TIZIO CHE HA INVENTATO IL “SENNO DI POI” NON POTEVA ANDARE AFFANCULO?

CREANDOUTOPIE

Lo so di avere il vizio delle parolacce, mia moglie mi sgrida sempre per questo, non è una questione di volgarità o di maleducazione, è solo che in certi contesti sono le uniche utili ad esprimere perfettamente il concetto a cui voglio arrivare, fatta questa premessa andiamo avanti.
Io non lo so chi abbia coniato il termine “con il senno di poi” o chi comunque si sia preso sulle spalle la responsabilità di aver adottato questa perla di ignoranza.
Io non lo so voi, ma io sono arrivato al punto in cui alcune cose faccio a meno di farle o le ritardo più possibile solo per non avere a che fare con questa condizione mentale del senno di poi perchè prima o poi al cospetto arriva….è matematico che ci arriva.

View original post 314 altre parole