Le tette delle suore

Che anche le suore abbiano le tette credo sia appurato.
Spero nessuno si scandalizzi se parliamo delle tette delle suore, sembrerà strano, inusuale, ma ve lo posso giurare, le hanno anche loro.
Se poi sei nel 1986, hai 11 anni e finita la scuola frequenti il Grest parrocchiale allora puoi capire tutto quello che stai per leggere. Continua a leggere “Le tette delle suore”

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Odio te, uomo che…

Ognuno di noi nutre, che lo voglia o meno, dell’odio.
Io odio te, uomo, che hai messo e metti tutt’ora in imbarazzo le donne.
Odio te, uomo, che le pieghi al tuo volere, prima conquistandole e poi rendendole dipendenti di un’amore che amore non può essere.
Odio te, uomo, che invece di coltivare la loro bellezza, la loro naturale luce, le opprimi in un mondo lontano da parametri sociali e le convinci di essere ciò che non sono. Continua a leggere “Odio te, uomo che…”

La notte

La notte mi ha sempre affascinato.
Purtroppo la stanchezza fisica prevarica in maniera aggressiva la mia voglia di stare sveglio nel buio ad ascoltare il silenzio o i piccoli rumori che caratterizzano la notte, facendomi crollare sempre troppo velocemente in un sonno cavernoso.
Ciò nonostante le ore notturne restano, oltre che tremendamente curiose, il simbolo di tutti coloro che travolti dalla frenesia vogliono costruire qualcosa di parallelo a ciò che già fanno durante il giorno. Continua a leggere “La notte”

I Ricordi degli altri

Accumulatori compulsivi di certo no, però va detto che abbiamo la tendenza alla conservazione.
Non mi riferisco solo a ciò che accatastiamo in cantine, garage, mansarde o soffitte, ma anche a cose che custodiamo e teniamo in vista nel quotidiano.
Spolverando una mensola l’altro giorno mi sono ritrovato in mano una cornice del primo compleanno di un bimbo che oggi deve averne quasi 20 ma che non vediamo almeno da 10, bimbo che peraltro al tempo abbiamo tenuto a battesimo, poi i rapporti con i genitori si sono interrotti per mille vicissitudini, ma lui è imperterrito li, sulla mensola, bello in vista nel mio salotto. Continua a leggere “I Ricordi degli altri”

Amo la falsa diversità

Amo la diversità.
Amo le donne che giocano a rugby, gli uomini che si rilassano con l’uncinetto, amo le donne che fanno le gare di rutti e gli uomini che bramano nel far shopping, amo le donne con il trapano in mano e mi piacciono gli uomini che non disdegnano di fare le pulizie di casa.
Amo la diversità.
Amo le donne in giacca e cravatta e gli uomini che ballano il liscio, le donne che Continua a leggere “Amo la falsa diversità”

Altruismo

Forse va fatto un punto della situazione sul concetto di altruismo.
Oramai è di concezione comune che l’altruismo sia simile all’idea di appartenenza politica, o sei altruista o sei egoista, come dire se stai a destra non puoi stare a sinistra.
C’è chi crede che l’altruismo sia il fulcro risolutivo di questo malessere sociale, c’è chi crede che invece lo sia il pensare solo a se stessi e gli altri che si arrangino.
No, non mi schiero da una parte e non mi schiero nemmeno dall’altra, semplicemente perché l’altruismo va a braccetto con il buonsenso, ed il buonsenso secondo me non ha un confine. Continua a leggere “Altruismo”

Anna Lou e il crollo del castello di carte

Furono tre giorni distruttivi per lei e per sua madre.
Spezzettare ed impacchettare un’intera casa, pensava potesse essere in qualche modo divertente, non era così.
Anna Lou era abituata a vedere sua madre darci dentro con le pulizie tutti i fine settimana, la sera quando rientrava dal lavoro non disdegnava di dare una spazzata per terra, di spolverare di qua o di la o fare una lavatrice, se c’era una cosa che Anna Lou non poteva di certo dire, era che casa sua fosse sporca, certo la sua stanza faceva eccezione, ma questo era un altro discorso. Continua a leggere “Anna Lou e il crollo del castello di carte”