L’assurdità statistica

Ahahaha le statistiche sono qualcosa di incredibile.
Come detto più volte non tengo in piedi un Blog per scopi particolari se non quello di soddisfare la mia voglia di scrivere e di tenere traccia delle cose che mi piacciono durante questo percorso chiamato vita.
Però….perchè c’è sempre un però… Continue reading “L’assurdità statistica”

Margini – Massimo Botturi

Margini

Vengo da un posto di alberi mai soli
di spazi con le pecore perse
luce azzurra, mattino presto e poi calda miele.
Posti ignoti
ai più che fanno il mondo importante
posti argento, per l’acqua quando scava tra i prati.
Più vicini
di quanto l’apprendista play boy possa pensare
mezzi giusti, per la malinconia di ‘sto tempo passeggero
dove il silenzio sta a capotavola e c’ha il gusto
di fare le mie notti un tamburo di pensieri.
Vengo da un posto di mezzadria, di stalle e vacche
di sogni fatti spesso col tono della voce
di chi va alle osterie per cercare padri e figli.
Vengo da un posto inverno più lungo, ghiaccio ai coppi
dove le rondinelle faticano a volare
e i nuvoloni sono le donne, per noi becchi
che le vogliamo nude guardandole nel cielo.
Vengo da un posto pari e poi dispari, di morra
di giochi con le carte e di limonate fredde
di mani tra le cosce in un auto in piena estate
nascosti sotto un tiglio e spiati dalle stelle.
Da un posto programmato ad uccidere, a salvare
lontano quanto basta dalle città di mare
per non sentirne l’ozio di chi ci fa l’amore;
per non sentire il gusto terribile e affamato
di prendere una vela e scappare chissà dove.

(Massimo Botturi)

Restare intrappolati in un incendio

Di questi giorni la tremenda notizia dell’incendio ad un grattacielo.
Si parla di cosa sia successo, nessuno parla di come comportarsi però quando si resta intrappolati come in questo caso ad un piano alto. Continue reading “Restare intrappolati in un incendio”

14/06/2017 – Quindi…

…quindi un frigo guasto incendia un condominio con 500 persone.
…il solito schizzato si mette a sparare nel campo da baseball per fa fuori qualcuno che evidentemente gli stava sulle palle.
…il solito gioielliere viene accusato perchè ha sparato ad un ladro.
…nell’immondiziaio televisivo privo di idee torna sarabanda.
…due tizi ciulano deliberatamente su un volo Ryanair davanti a tutti.
…la fidanzata di un giocatore di calcio se ne sbatte le palle di tutto e tutti e intanto festeggia l’addio al nubilato con i soldi sporchi del calcio. Continue reading “14/06/2017 – Quindi…”

Sottopressione

Spesso si dice che le vere doti di una persona le vedi quando è sottopressione.
Ecco questo è il periodo, sottopressione.
Si sono accumulate una serie di impegni, di quelli strong da gestire, la fine della scuola dei ragazzi anch’essa richiede dedizione visto che da rappresentante ci sono una serie di incombenze da mettere a segno, il lavoro che ultimamente assorbe gran parte delle mie energie e come se non bastasse si sono innescate delle dinamiche che assorbono tutta la mia pazienza.
Ecco il periodo è tosto.
Questo caldazzo di certo non aiuta…..ma d’altronde siamo quasi in estate.
In tutto questo sono riuscito a trovarmi qualche spiraglio per una passeggiatina nei boschi dietro casa, che sono sempre un toccasana, aria pulita e frizzantina, silenzio e tanto verde…d’altronde si sa, il verde rilassa. Continue reading “Sottopressione”

Il teatro che vorrei fare

Il teatro forse resta l’unica cosa pura in cui ci si possa ancora liberamente cimentare.
Posso scrivere un libro, puro, libero, semplice magari magnifico ma il suo successo non è dettato dal suo contenuto quanto da micidiali regole di mercato.
Posso immaginarmi un format televisivo innovativo, rivoluzionario, coerente ed avvincente, niente da fare decide il mercato.
Posso avere una buona parlantina, delle belle idee, posso essere un aggregatore, magari dietro il microfono di una radio a diffusione nazionale, niente da fare non rispetti i cliché del mercato. Continue reading “Il teatro che vorrei fare”

Recharge

Spero di trovare il caricabatterie giusto per ricaricarmi in questo week end.
In realtà è già tutto programmato ma ho bisogno di ripigliarmi, il lavoro, il caldo, le corse continue, la pressione della quotidianità…
Non sono pretenzioso, mi basta casa mia, mi basta riuscire a trovare del tempo per me, per leggere un pochino, per continuare con le mie cose e riuscire a scollegare un pò il cervello.
Sto anche provando a buttare giù qualche kg consapevole da subito della fatica che mi spetta per perderlo e la facilità incredibile che ho per ritrovarlo…ovviamente ho scelto il periodo sbagliato perchè tra conclusione dei tornei di mio figlio, tra le cene di classe di entrambi i ragazzi ed eventi vari che si prospettano pensare di calare è utopia. Continue reading “Recharge”