Quando Freddie raccontò la verità a sua madre (e a se stesso)

Ehi ciao mamma.
Hai 5 minuti per me?
Dai siediti qui.
Come stai mamma?
Voglio raccontarti una cosa, però mi devi ascoltare.
Sai mamma a volte mi chiedo se questa sia la vita vera oppure se sia solo una fantasia.
Per tutte le volte in cui mi sento euforico ce ne sono altrettante per le quali mi sento depresso mamma.
A volte è come se tutto mi franasse addosso, e ti dirò che a volte non mi dispiace ritrovarmi sepolto sotto questa frana, forse l’idea di sentirmi nascosto e protetto è un modo banale per non raccontarmi la verità. Continua a leggere “Quando Freddie raccontò la verità a sua madre (e a se stesso)”

Azione –> Reazione (Smash)

Mi sono svegliato con la luna storta, ho dormito poco, ho mal di testa e sono nervoso e come se non bastasse è tutta la settimana che aspetto il sabato per finire dei lavori ed hanno messo pioggia, vaffanculo. Continua a leggere “Azione –> Reazione (Smash)”

The Zen Circus – L’anima non conta

Per la serie musica indie italiana che poi viene sempre spacciata per una musica schierata a sinistra e non si capisce il perchè ecco una canzone di un gruppo che in pochi pochi conoscono, The Zen Circus.
Anch’io li ho scoperti da poco nonostante abbiano 10 album all’attivo e suonino da decenni. Continua a leggere “The Zen Circus – L’anima non conta”

Biko

E’ giusto equiparare l’apartheid al nazismo?
Se proviamo a guardarne il concetto, l’ideologia, beh è innegabile che un principio comune vi sia, entrambi puntavano ad una politica di segregazione delle razze, i tedeschi puntavano a salvaguardare quella che per loro era la razza pura, i bianchi d’Africa puntavano a dominare sulle persone di colore ritenendosi anch’essi una razza superiore.
Entrambe le ideologie sono state giustamente negli anni ampiamente condannate, sebbene l’apartheid sia finito poco più di vent’anni fa…e forse in certe forme nemmeno del tutto. Continua a leggere “Biko”

16 anni ed avere paura di essere felici

Qualche volta devo averlo già scritto, non seguo i reality o i talent, l’unico che mi concedo è X-Factor seppur inizi a diventare un po’ sempre la solita minestra, o meglio è il format che oramai è standardizzato e rischia di annoiare, quello che entusiasma ancora è la presenza di persone a volta talentuose. Continua a leggere “16 anni ed avere paura di essere felici”

Take me home, Country roads – John Denver

Avevo bisogno di trovare un qualcosa che facesse da collegamento tra la voglia di tornare a casa ed una musicalità che mi appartenesse.
La scelta non poteva che ricadere su questa vecchia canzone di John Denver, in realtà non ho molti legami con il country ma ne ho invece con il folk e la cultura popolare e questa canzone ascoltata sotto certi aspetti forse è più folk che country. Continua a leggere “Take me home, Country roads – John Denver”

Music Vs Music

Certo bisogna dare adito di una cosa a quel marasma di giovani cantanti che oggi hanno invaso il mercato musicale, a differenza di 15/20 anni fa sono stati capaci di creare un nuovo canale di comunicazione, quello rivolto agli adolescenti e agli eterni emotivi.
Ci sono questi ragazzetti che rappano, cantano e che tirano fuori metafore o frasi che autori molto più famosi di loro magari hanno sognato per una vita.
E’ indiscutibile secondo me….quando io ero adolescente comunque ascoltavo cantanti che parlavano di amore, di sentimenti, ma lo facevano per un pubblico generalista, una canzone che andasse bene per te che avevi 15 anni o per tuo zio che ne aveva 45, oggi la musica è cambiata.
Certo l’ausilio dei videoclip, l’era di internet ha sicuramente modificato lo sviluppo musicale però la realtà vuole che questi giovani artisti siano in grado di far sognare i nostri figli, siano in grado di parlare la loro stessa lingua e fargli accapponare la pelle e nel 2018 sono poche le cose che fanno venire i brividi ad un tredicenne, vincere una partita a Fortnite, vedere la propria squadra vincere lo scudetto oppure essere toccato nel profondo da cose che non sapevano nemmeno di avere, sepolte dal consumismo degli anni 2000, le emozioni.
Vale anche un po’ per noi eterni sentimentali, quando vediamo un video come quello del “ballo delle incertezze” (di cui ne avevo già parlato), oppure quando vediamo gli ultimi 20 secondi del video “poesia senza veli”, quando cantiamo frasi come “siamo due rette parallele che non credono al destino scelto” oppure “non preoccuparti se la vita ti incasina, impari più da un mare mosso che da una piscina”, io le trovo molto meno banali di quello che possono sembrare.
Quando io avevo l’età di mio figlio o ascoltavi i grandi internazionali della musica di cui però alla fine non condividevi le parole quanto più la musica essendo sempre in inglese, oppure ai quei 4 cantanti italiani che cantavano l’amore nella sola forma in cui sapevano vederlo, molto spesso superficiale, banale, molto spesso lontano da come potesse essere interpretato da un giovane.
Si lo capisco che erano anni in cui si stava svoltando, in cui si sdoganavano il rock e le parole che con il monopolio della musica classica non si erano mai sentite…ma insomma lo capisco fino ad un certo punto.
In questo hanno forse peccato i giovani di allora che saremo noi, ha fatto scalpore Luis Miguel perchè era un ragazzetto quando si è fatto conoscere, ma non lo era quanto tutti i ragazzetti che oggi si raccontano?
Volete mettere “su di noi nemmeno una nuvola, su di noi nemmeno una favola”, contro “…perchè un viaggio cambia senso da come riempi i tuoi bagagli” ?

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Il ballo delle incertezze – Ultimo

Certo che tra il ballo delle incertezze ed il diario degli errori…..
Questa la battuta con il quale ogni tanto prendo in giro il mio bimbo.
Insomma, bimbo… ha 13 anni, ha superato sua mamma e sta prendendo suo papà, nelle lotte corpo a corpo inizio a far fatica a tenergli testa, nelle lotte verbali vince  decisamente lui (ma li è palese che abbia preso da mia moglie…ahahahah….(lo so che stai leggendo e so anche la faccia che stai facendo….ahahaha)) Continua a leggere “Il ballo delle incertezze – Ultimo”

Freedom – Timoria

Nonostante ultimamente sia impegnato nella ricerca di musicanti e canzoni che escano dal mio solito cliché, dal nulla mi riemergono parole di canzoni che comunque hanno percorso insieme a me questi 40 e rotti anni.
Questa canzone dei Timoria credo di averla ascoltata fino allo sfinimento, eppure per quanto mi riguarda resta un pezzo mondiale. Continua a leggere “Freedom – Timoria”

Il costume da torero – Dario Brunori –

…la realtà è una merda…ma non finisce qua…
passami il mantello nero…il costume da torero
oggi salvo il mondo intero…con un pugno di poesie

Più che una canzone è un bellissimo quadro o un bellissimo sogno, sperare di poter salvare il mondo vestito da supereroe che regala e dispensa poesie.
Sono anticorrida ma l’immagine del costume da torero o quello eroico con il mantello e la maschera mi solleticano la fantasia.
Eppure…perchè nessuno si veste mai da supereroe e va in giro a fare qualche buona azione? Continua a leggere “Il costume da torero – Dario Brunori –”