Odio te, uomo che…

Ognuno di noi nutre, che lo voglia o meno, dell’odio.
Io odio te, uomo, che hai messo e metti tutt’ora in imbarazzo le donne.
Odio te, uomo, che le pieghi al tuo volere, prima conquistandole e poi rendendole dipendenti di un’amore che amore non può essere.
Odio te, uomo, che invece di coltivare la loro bellezza, la loro naturale luce, le opprimi in un mondo lontano da parametri sociali e le convinci di essere ciò che non sono. Continua a leggere “Odio te, uomo che…”

Annunci

La notte

La notte mi ha sempre affascinato.
Purtroppo la stanchezza fisica prevarica in maniera aggressiva la mia voglia di stare sveglio nel buio ad ascoltare il silenzio o i piccoli rumori che caratterizzano la notte, facendomi crollare sempre troppo velocemente in un sonno cavernoso.
Ciò nonostante le ore notturne restano, oltre che tremendamente curiose, il simbolo di tutti coloro che travolti dalla frenesia vogliono costruire qualcosa di parallelo a ciò che già fanno durante il giorno. Continua a leggere “La notte”

I Ricordi degli altri

Accumulatori compulsivi di certo no, però va detto che abbiamo la tendenza alla conservazione.
Non mi riferisco solo a ciò che accatastiamo in cantine, garage, mansarde o soffitte, ma anche a cose che custodiamo e teniamo in vista nel quotidiano.
Spolverando una mensola l’altro giorno mi sono ritrovato in mano una cornice del primo compleanno di un bimbo che oggi deve averne quasi 20 ma che non vediamo almeno da 10, bimbo che peraltro al tempo abbiamo tenuto a battesimo, poi i rapporti con i genitori si sono interrotti per mille vicissitudini, ma lui è imperterrito li, sulla mensola, bello in vista nel mio salotto. Continua a leggere “I Ricordi degli altri”

Il vestito quello buono.

“Papà, vado a casa a farmi una doccia, mi cambio e passo a prenderti ok?”
“Si Laura, vai tranquilla, io ti aspetto.”
“Sarò qui tra meno di un’oretta, faccio più veloce che posso”
“Fai con calma, il funerale inizia alle 11”
“Ok, mi raccomando mettiti il vestito quello buono.
“Va bene. A dopo Laura”

Don Claudio stava controllando che sull’altare ci fosse tutto il necessario per celebrare la messa, verificato che vi fossero le ostie stava chiudendo la porticina del presbiterio quando si accorse che seduto in seconda fila c’era un anziano che sorridente lo guardava. Continua a leggere “Il vestito quello buono.”

Amo la falsa diversità

Amo la diversità.
Amo le donne che giocano a rugby, gli uomini che si rilassano con l’uncinetto, amo le donne che fanno le gare di rutti e gli uomini che bramano nel far shopping, amo le donne con il trapano in mano e mi piacciono gli uomini che non disdegnano di fare le pulizie di casa.
Amo la diversità.
Amo le donne in giacca e cravatta e gli uomini che ballano il liscio, le donne che Continua a leggere “Amo la falsa diversità”

Altruismo

Forse va fatto un punto della situazione sul concetto di altruismo.
Oramai è di concezione comune che l’altruismo sia simile all’idea di appartenenza politica, o sei altruista o sei egoista, come dire se stai a destra non puoi stare a sinistra.
C’è chi crede che l’altruismo sia il fulcro risolutivo di questo malessere sociale, c’è chi crede che invece lo sia il pensare solo a se stessi e gli altri che si arrangino.
No, non mi schiero da una parte e non mi schiero nemmeno dall’altra, semplicemente perché l’altruismo va a braccetto con il buonsenso, ed il buonsenso secondo me non ha un confine. Continua a leggere “Altruismo”