Non confondiamo il difetto con la stronzaggine

Nelle persone il difetto mi piace la stronzaggine no, ecco perchè bisogna chiarire cos’è uno e cos’è l’altro.
La stronzaggine vien da se, rientra in tutto quel fattore fastidioso di un individuo, l’arroganza, la maleducazione, la sporcizia, l’eccessiva esuberanza o confidenza, la prepotenza, la superiorità, etc etc
Il difetto invece è tutto ciò che magari può stonare ma che alla fine rende particolare quella persona, la rende semplicemente semplice.
Di un difetto ci si può innamorare di uno/a stronzo/a no. Continue reading “Non confondiamo il difetto con la stronzaggine”

Una brutta piega…

Questo Blog sta prendendo una brutta piega.
Mi ero ripromesso di non trasformarlo in uno sfogatoio, invece in quest’ultimo periodo è servito più a questo scopo che ad altro.
Nonostante per tutta una serie di motivi gli ultimi mesi siano stati complicati vedo di correggere subito il tiro, mollo la vela, cazzo la randa, tiro la drizza, sbordello la bugna e gli dò di bolina, quindi cerco di risalire controvento.
Per quanto nelle mie capacità cercherò di approcciarmi alla wow therapy, quel sistema per il quale va bene come nostra consuetudine vedere gli aspetti negativi delle cose ma bisogna invece focalizzarsi sul bicchiere mezzo pieno. Continue reading “Una brutta piega…”

Insegnare a raggiungere la linea del traguardo….

Insegnare a raggiungere la linea del traguardo…questo è quello che ci hanno sempre insegnato e questo è quello che insegniamo ai nostri figli.
Ma siamo veramente sicuri che sia arrivare primi il motivo per cui dobbiamo impegnarci?
No, io non ne sono convinto. Continue reading “Insegnare a raggiungere la linea del traguardo….”

Spot

Mentre in Italia la situazione televisiva diventa sempre più imbarazzante, dove nessuno vuole ammettere il successo delle televisioni on demand, dello streaming o delle nuove emittenti gestite dalle multinazionali decretando il definitivo fallimento della tv di stato o delle tv private old style in altri paesi la situazione è ben diversa. Continue reading “Spot”

Svolta green….seeeee

Leggevo da qualche parte che non ricordo che una casa automobilistica entro il 2040 punta a produrre solo auto elettriche ed eliminare il motore a scoppio.
A me ste cose fanno sempre un pò pena (e incazzare)
Partendo dal presupposto che sono un complottista, ossia uno di quelli che crede che dietro alle teorie del complotto si nasconda sempre un pò di verità, mi chiedo ma veramente siamo nel 2017 e non esiste una tecnologia atta a sostituire  il motore a scoppio? Continue reading “Svolta green….seeeee”

L’assenza

Cos’è l’assenza?
Causa calo mentale sono alcuni giorni che non scrivo nulla, mi sono concesso una piccola assenza da questo Blog.
Ovviamente non ho la pretesa che qualcuno abbia sentito la mia mancanza, sono ben consapevole, come tutti penso, che il tenere in piedi un Blog sia sempre e solo un esercizio personale, uno punto di riferimento utile a sganciarsi dalla concretezza e della quotidianità terrena per lasciarsi andare in pensieri e considerazioni magari un attimino più autogratificanti dei discorsi che si potrebbero fare con persone che non hanno la flessibilità mentale per capire. Continue reading “L’assenza”

Ho scelto di scegliere

Da qualche anno sto provando a cambiare il mio modo d’essere, penso sempre di avere dato tanto a tanti e continuo a farlo, semplicemente ora non voglio più farlo a prescindere ma ho scelto di scegliere.
Ho chiuso i social 4 anni e mezzo fa, ho resettato la mia rubrica del telefono, ho eliminato un botto di persone di contorno (alcune non posso farlo anche se Continue reading “Ho scelto di scegliere”

Sudore

Guardavo le previsioni meteo su ilmeteo.it
Notavo che in fondo alla pagina vengono riportate anche le informazioni sulla qualità dell’aria.
Fortunatamente vivo in campagna o comunque in una zona collinare e diciamo che l’inquinamento di questo tipo qui non ha un gran impatto, la qualità dell’aria che respiriamo è generalmente molto buona, le percentuale di biossido di azoto e zolfo sono praticamente sempre basse, il monossido di carbonio che risulta essere un nostro gran nemico qui ha valori sempre molto limitati, e non può essere altrimenti in un paesino di poco più di 3000 anime immerso nel verde.
Buttando un occhio alle grandi città invece diventa evidente che la situazione peggiora ed anche questo è un motivo per il quale sono sempre contento di vivere su uno dei brufoli del mondo. Continue reading “Sudore”

L’invidia del Don Chisciotte

Ed ecco intanto scoprirsi da trenta o quaranta mulini da vento, che si trovavano in quella campagna; e tostochè don Chisciotte li vide, disse al suo scudiere: “La fortuna va guidando le cose nostre meglio che noi non oseremmo desiderare. Vedi là, amico Sancio, come si vengono manifestando trenta, o poco più smisurati giganti? Io penso di azzuffarmi con essi, e levandoli di vita cominciare ad arricchirmi colle loro spoglie; perciocchè questa è guerra onorata, ed è un servire Iddio il togliere dalla faccia della terra sì trista semente. — Dove sono i giganti? disse Sancio Panza. — Quelli che vedi laggiù, rispose il padrone, con quelle braccia sì lunghe, che taluno d’essi le ha come di due leghe. — Guardi bene la signoria vostra, soggiunse Sancio, che quelli che colà si discuoprono non sono altrimenti giganti, ma mulini da vento, e quelle che le pajono braccia sono le pale delle ruote, che percosse dal vento, fanno girare la macina del mulino. — Ben si conosce, disse don Chisciotte, che non sei pratico di avventure; quelli sono giganti, e se ne temi, fatti in disparte e mettiti in orazione mentre io vado ad entrar con essi in fiera e disuguale tenzone. Detto questo, diede de’ sproni a Ronzinante, senza badare al suo scudiere, il quale continuava ad avvertirlo ch’erano fuor d’ogni dubbio mulini da vento e non giganti quelli che andava ad assaltare. Ma tanto s’era egli fitto in capo che fossero giganti che non udiva più le parole di Sancio, nè per avvicinarsi arrivava a discernere che cosa fossero realmente; anzi gridava a gran voce: “Non fuggite, codarde e vili creature, chè un solo è il cavaliere che viene con voi a battaglia„. In questo levossi un po’ di vento per cui le grandi pale delle ruote cominciarono a moversi; don Chisciotte soggiunse: “Potreste agitare più braccia del gigante Briarèo, chè me l’avete pur da pagare„. Ciò detto, e raccomandandosi di tutto cuore alla Dulcinea sua signora affinchè lo assistesse in quello scontro, ben coperto con la rotella, e posta la lancia in resta, galoppando quanto poteva, investì il primo mulino in cui s’incontrò e diede della lanciain una pala. Il vento in quel mentre lo rivoltò con sì gran furia che ridusse in pezzi la lancia, e si tirò dietro impigliati il cavallo ed il cavaliere, il quale andò rotolando buon tratto per la campagna. S’affrettò Sancio Panza a soccorrerlo quanto camminava il suo asino, e quando il raggiunse lo trovò che non si poteva movere; così fieramente era stramazzato con Ronzinante. “Dio buono! proruppe Sancio, non diss’io alla signoria vostra che ponesse mente a ciò che faceva, e che quelli eran mulini da vento? Li avrebbe riconosciuti ognuno che non ne avesse degli altri per la testa. — T’acqueta, amico Sancio, rispose don Chisciotte; le cose della guerra sono più delle altre soggette a continuo cambiamento: massimamente perchè stimo, e così senza dubbio dev’essere, che il savio Frestone, il quale mi svaligiò la stanza e portò via i libri, abbia cangiati questi giganti in mulini per togliermi la gloria di restar vincitore; sì dichiarata è l’inimicizia ch’egli mi porta! ma alla fine dei conti non potranno prevalere le male sue arti contro la bontà della mia spada.

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Salto nel vuoto….forse poi non cosi vuoto…

Non l’ho mai fatto eppure saltare nel vuoto mi ha sempre incuriosito.
Su questo profilo fortunatamente non credo di avere problemi di paura particolari, mi sono sempre piaciute le giostre estreme, non soffro di vertigini e l’idea di una panoramica diversa è oramai parte integrante del mio pensiero e del mio stile di vita.
Che sia un salto nel vuoto con un paracadute nello zaino, che sia un lancio nel vuoto con un elastico attaccato ai piedi, che sia un lancio nel vuoto impugnando un triangolo di ferro non fa differenza. Continue reading “Salto nel vuoto….forse poi non cosi vuoto…”