Anna Lou ed il posatore di piastrelle

“Non puoi pensare sempre che tutti siano degli stronzi Anna Lou, a te potrà sembrare strano, potrai non capirlo ma ci sono delle persone che comunque ti vogliono bene ma che tu tratti sempre come delle merde.”
“Capirai, la zia Orietta ha 80 anni e da almeno 20 non capisce un cazzo, cosa vuoi che cambi se vengo a trovarla o no? probabilmente non ha idea ne di chi sia ne del perchè io vada la, dai mamma è tempo perso lo sappiamo e poi sono rapporti che interessano a te”
La mamma di Anna Lou era stufa di litigare con questa figlia adolescente che per qualsiasi cosa era in grado di creare problemi insormontabili e drammi di qualsiasi sorta, non aveva più pazienza, non aveva più voglia, eppure era incastrata in una rotonda senza uscite e altro non poteva fare che continuare a girare in tondo guardando avanti. Continua a leggere “Anna Lou ed il posatore di piastrelle”

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Bilanci e bilance

Oramai le ferie Natalizie sono finite.
Il mio ultimo post risale a quasi un mese fa.
E’ stato un periodo strano, non ho percepito per nulla lo spirito che queste feste generalmente portano con se, fare e disfare l’albero è stato asettico, ho provato a stimolare il tutto con la solita compilation di Jingle Bells e Tu scendi dalle stelle, niente da fare, tracciato piatto. Continua a leggere “Bilanci e bilance”

Gli anni del ragù

Lo so che il titolo potrebbe sembrare la presa per il culo della canzone di Max Pezzali:

Gli anni d’oro del grande Real
Gli anni di Happy Days e di Ralph Malph
Gli anni delle immense compagnie
Gli anni in motorino sempre in due
Gli anni di “Che belli erano i film”
Gli anni dei Roy Rogers come jeans
Gli anni di “Qualsiasi cosa fai”
Gli anni del “Tranquillo, siam qui noi, siamo qui noi”

….ma no…tranquilli….il titolo non ha nulla a che fare con gli 883.
Se vogliamo cercare però un pochino più a fondo un legame potremo trovarlo, si perché volevo rinfrescare un ricordo che riguarda proprio quegli anni li.
Sabato ho preparato il ragù, ne ho fatto un pentolone, buono il ragù.

Continua a leggere “Gli anni del ragù”

L’arte di vedere l’arte

C’è chi vede in un quadro di Picasso la massima espressione dell’arte contemporanea e chi il disegno fatto da suo figlio all’asilo.
C’è chi vede in Cattelan il genio realista chi invece un semplice provocatore, chi in Christo il blasfemo che vuole mettere chiunque nella condizione di camminare sull’acqua chi invece un artista unico nel suo genere.
C’è chi vede vede l’arte e chi no.
Sono sempre stato convinto di essere un individuo intollerante alla comprensione, mi sono sempre auto flagellato su questa cosa chiedendomi cosa mi mancasse per capire il significato di certe opere, perché non mi incuriosissero, perché non riuscissi a cogliere il messaggio che si nasconde dietro ad una pennellata, dietro ad un colpo di scalpello, dietro ad una sbombolettata. Continua a leggere “L’arte di vedere l’arte”

Finché non si apre il sipario non si è mai veramente pronti

Finché non si apre il sipario non si è mai veramente pronti.
E’ cosi, la paura, i dubbi, le perplessità, la sensazione di non farcela sono elementi che caratterizzano l’attore fino a che non si apre il sipario, finché non si fa il primo passo verso il pubblico, finché non si frantuma quel muro che separa il palco dalla platea, ed una volta fatto quel passo ci si accorge che tutti quei dubbi e quelle perplessità erano soltanto fumo. Continua a leggere “Finché non si apre il sipario non si è mai veramente pronti”

Quando il gatto non c’è…

Oggi quando il gatto non c’è i topi ballano.

Ma con il tempo il gatto invecchierà, i topi cresceranno ed invece di ballare aspetteranno che il gatto si allontani per fare l’amore.
D’altronde anche il gatto quand’era giovane aspettava che il cane si allontanasse…
Ed il cane pure aspettava che il padrone uscisse….
Ed il padrone credete che non aspettasse che la nonna andasse in paese?

Vaffanculo

Questo pezzo l’avevo scritto tempo fa in un progetto con Liza io avevo condiviso il suo sfogo e lei aveva condiviso il mio, a distanza di oltre un anno mi è ricapitato tra le mani e mi ha fatto piacere rileggerlo (vedo che molto poi non è cambiato), oggi decido di pubblicarlo anche sul mio Blog per non perderne traccia (scusami Liza). Continua a leggere “Vaffanculo”

Azione –> Reazione (Smash)

Mi sono svegliato con la luna storta, ho dormito poco, ho mal di testa e sono nervoso e come se non bastasse è tutta la settimana che aspetto il sabato per finire dei lavori ed hanno messo pioggia, vaffanculo. Continua a leggere “Azione –> Reazione (Smash)”

Cari figli…

Cari figli, mi guardo intorno e a volte ci penso, credevo che la mia vita fosse già ricca prima del vostro arrivo poi ho capito che se la vita fosse un contenitore era pieno forse al 20%  voi mi avete fatto alzare la testa e prima d’allora non avevo mai visto quanto fossero alte le pareti di questo enorme bicchiere. Continua a leggere “Cari figli…”

L’autunno addosso

Se state pensando che ho palesemente copiato il titolo del film di Muccino sostituendo estate con autunno, beh, avete perfettamente ragione.
Per molti l’autunno inizia il 21 settembre, per qualcun’altro con l’equinozio (quest’anno avvenuto il 23 settembre), per altri semplicemente quando le foglie degli alberi ingialliscono, per qualcuno quando si vedono le castagne al supermercato. Continua a leggere “L’autunno addosso”