Poesia Adios

La poesia piano piano sta sparendo, ingoiata da una cultura dominatrice che non l’ha prevista nella sua evoluzione.
Non so a scuola quanto si parli o si studi poesia, di certo nel mondo adulto sta diventando un tabù.
Mi piace pensare che quando negli anni ’80 di certi argomenti non si poteva parlare o comunque si evitava di affrontarli, ne fà scuola l’omosessualità, l’uso di droghe non solo da parte dei giovani, la prostituzione borghese mentre a scuola ci insegnavano le poesie di Leopardi, Foscolo, Ungaretti, Montale e Quasimodo oggi tutto questo si sia invertito, di quanto si parli abitualmente di quegli argomenti che una volta risultavano scottanti schiacciando definitivamente la cultura di genere. Continua a leggere “Poesia Adios”

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Non fermatemi adesso

Non fermatemi adesso che sto bene.
Non fermatemi ora che ho finalmente la testa libera, che sto facendo quello che mi piace, che sto costruendo, sto realizzando, sto sperimentando, non fermatemi adesso che anche se nudo di fronte allo specchio vedo un me stesso che forse non ho mai visto cosi nitido.
Non fermatemi adesso che sono un esplosione, che mi sono oramai lanciato dal trampolino e sto facendo forse uno dei miei migliori tuffi, voi che mi state attorno, guardatemi mentre entro in acqua senza sollevare nemmeno un schizzo e applauditemi anche se non capite, anche se non condividete, per una volta, una sola volta alzate la testa per guardare qualcosa che non siate voi stessi. Continua a leggere “Non fermatemi adesso”

The Borc Keepers

Da qualche mese collaboro con questo gruppo di ragazzi, sono tutti ragazzi adolescenti molto spesso lontani anni luce dal mio modo di pensare o dal mio modo vedere certe cose o certi rapporti. Non conoscevo personalmente nessuno di loro quindi per me è stato un tuffo nel vuoto. Continua a leggere “The Borc Keepers”

Cercasi favole, storie, narratori, montatori audio….una squadra insomma.

Mi sembrava giusto fare un post dedicato a questa cosa.
Sto andando avanti con l’idea di proporre dei contenuti per Radio Magica ma ho bisogno del vostro aiuto.
Qualcosa già bolle in pentola, i primi test di registrazione e montaggio sono stati fatti e sembra che il risultato sia soddisfacente, qualche storia già l’abbiamo, qualcuna la stiamo scrivendo, un po’ grazie all’aiuto dei ragazzi di The Borc Keepers un po’ grazie ai blogger di Creandoutopie.
Da subito però sono stato chiaro, non voglio vincolarmi a nessuno per un motivo molto semplice, il mio obiettivo finale è quello di fornire contenuti, fornirli ovviamente a titolo gratuito ed a solo scopo benefico, quanti più contenuti possibile per raggiungere più bimbi e ragazzi possibile, semplice. Continua a leggere “Cercasi favole, storie, narratori, montatori audio….una squadra insomma.”

Per voi mi sono trasformato…

Dicono che il padre si lega alla femminuccia e la madre si lega al maschietto, continuano a dirmelo tutti ti santi giorni, da anni, dicono che è evidente ed io continuo a sostenere che sia una grande stupidaggine.
I rapporti che abbiamo con le persone non sono tutti uguali e se non sono uguali non vuol dire che preferisci uno all’altro, semplicemente il mio modo d’essere è sempre lo stesso, se confrontato con due modi d’essere differenti di chi ho davanti è evidente che i due rapporti sembrano diversi. Continua a leggere “Per voi mi sono trasformato…”

Via Margutta – Luca Barbarossa

Nel 1986 avevo 11 anni, non mi stavo ancora avvicinando alla musica o comunque di riflesso, mio fratello e mia sorella erano in piena adolescenza avendo 4 e 5 anni più di me.
Da parte di mio fratello ero bombardato dalla “cultura” paninara, quindi musicalmente si parla di Duran Duran, Spandau Ballet, Wham, Frankie goes to Hollywood, Pet Shop Boys e Bruce e Bongo, poi c’era l’eccezione Sabrina Salerno, ma credo fosse più una cosa di tette che di musica, mia sorella invece era una seguace degli A-Ha, dei Communards, delle Bangles, dei Doctor & the medics e dei Cure, insomma musica Italiana zero. Continua a leggere “Via Margutta – Luca Barbarossa”

Storytelling

E’ circa un’ora che leggo siti e siti per capire bene il concetto di storytelling, per capire bene come funzioni e come vada organizzata l’arte del raccontare, un pò perchè legata all’arte dello scrivere, un pò perchè ho bisogno di approfondire questo argomento.
Morale, tutti questi siti ti dicono cosa sia, quali siano le norme da applicare per una narrazione efficiente, quali siano le regole da rispettare e quali invece non debbano minimamente essere prese in considerazione, ma nessuno ti da poi una spiegazione semplice con un esempio, ti devi comportare cosi e ti faccio vedere, no tutti parlano nessuno dimostra. Continua a leggere “Storytelling”

Falso Tradimento

Caro Blog, non guardarmi cosi.
Si è vero, ti sto dedicando poca attenzione in prima persona, ma posso spiegarti.
Novembre è stato un mese ricco in quanto sono partiti due progetti che comunque mi impegnano e non poco, ma che porto avanti con soddisfazione e determinazione.
Lo sai che tendo ad annoiarmi facilmente, quindi avevo bisogno di studiare qualcosa di Continua a leggere “Falso Tradimento”

Ciao Pace

Il titolo è legato ad uno sciocco gioco di parole che i miei figli per mesi continuavano a rifilare in qualsiasi occasione.
Pace in inglese = peace (pron. pis)
Ciao in inglese = hello (pron. hello)
Pace Ciao = Pisello
La cosa li faceva (…e fa) sbellicare dalle risate, sicuramente per il doppio senso che alla loro età comunque è ancora tabù e poi perchè ste stupidaggini ai ragazzini fanno sempre un gran ridere (basta ricordare quando noi guardavamo Pierino, anzi forse era peggio visto che oltre alle parole eravamo sempre alla ricerca di una mezza tetta).
Trovo comunque utile riciclare sta cosa e trasformare una scemenza nel pensiero di queste ultime ore. Continua a leggere “Ciao Pace”

Voglio parlare con gli ubriachi

Voglio parlare con gli ubriachi perchè l’alcool annulla i freni inibitori, voglio discutere con le persone appassite sotto i fumi dell’alcool perchè sono quelle più sincere.
Leggevo su qualche Blog un articolo che parlava di pazzia collettiva, si concordo qui stanno diventando tutti pazzi ed io sinceramente molto spesso mi sento un pesce fuor d’acqua. Continua a leggere “Voglio parlare con gli ubriachi”