Chissà… – Maria Attanasio

Chissà…
Chissà se ho dato davvero
tutti i baci che avevo,
la fatica che potevo,
le notti giovani, forti
senza morsi,
e poi chissà se quel che resta,
queste mollichine di me,
sparse in giro,
mi porteranno qualcosa, qualcuno.

Annunci

Giacomo Leopardi e sto cazzo di Infinito.

Non me ne vogliano gli amanti della poesia o coloro che considerano sacra la cultura classica Italiana, il titolo lo so…sembra un pò sacrilego ma c’è un perchè….c’è sempre un perchè.
A scuola hanno sempre avuto sto vizio maledetto di far di tutto per non farti piacere certe cose, io gli scrittori classici li detestavo, una palla assurda, una noia mortale, prose su prose, analisi del testo, tutto quello che era veramente la poesia passava in secondo piano schiacciato dalla struttura, dalla grammatica, dall’osannazione della figura dello scrittore.
E come tutte le cose….se non ti piacciono il tempo può passare finchè vuole ma non trovi mai la voglia o l’entusiasmo di provare a riaffrontarle. Continua a leggere “Giacomo Leopardi e sto cazzo di Infinito.”

L’uomo e la donna

L’uomo e la donna

L’uomo è la più elevata delle creature.
La donna è il più sublime degli ideali.
Dio fece per l’uomo un trono, per la donna un altare.
Il trono esalta, l’altare santifica.

L’uomo è il cervello. La donna il cuore.
Il cervello fabbrica luce, il cuore produce amore.
La luce feconda, l’amore resuscita.
L’uomo è forte per la ragione.
La donna è invincibile per le lacrime.
La ragione convince, le lacrime commuovono. Continua a leggere “L’uomo e la donna”

Spollina

Stanotte ho dormito qualcosa come 3 ore, non riuscivo ad addormentarmi, ho guardato un paio di puntate di una serie tv poi ho provato a dormire, niente da fare, ho riacceso la luce e mi sono messo il portatile sulle ginocchia per finire un paio di cosette, nel frattempo si era fatta mezzanotte inoltrata e tutti dormivano, tranne io.
Di sbadigli manco l’ombra cosi mi sono messo a leggere e mi sono innamorato.
Si mi sono innamorato all’una di notte. Continua a leggere “Spollina”

Chissà se un giorno butteremo le maschere – Eugenio Montale

Chissà se un giorno butteremo le maschere
(da Quaderno di quattro anni, 1977)

Chissà se un giorno butteremo le maschere
che portiamo sul volto senza saperlo.
Per questo è tanto difficile identificare
gli uomini che incontriamo.
Forse fra i tanti, fra i milioni c’è
quello in cui viso e maschera coincidono Continua a leggere “Chissà se un giorno butteremo le maschere – Eugenio Montale”

Le frasi non compiute sono ruderi… – Franca Mancinelli

[LE FRASI NON COMPIUTE SONO RUDERI…]

Le frasi non compiute restano ruderi.
C’è un intero paese in pericolo di crollo che stai sostenendo in te.
Sai il dolore di ogni tegola, di ogni mattone che cade.
Un tonfo sordo nella radura del petto. Continua a leggere “Le frasi non compiute sono ruderi… – Franca Mancinelli”

Eugenio re del soft porn

Considerazione che nasce in bagno, seduto sulla tazza alle 6.30 del mattino (lo so che è una brutta immagine, ma w l’onestà)
Al mio fianco un paio di riviste ed un libro, quello che sto rileggendo in questo periodo (Vedi foto).
Pensavo al fatto che si legge sempre meno, anche con i quarantenni della mia generazione con cui parlo noto sempre che l’argomento libri è tabù, se parli di calcio,di film, di macchine tutti ne sanno a bizzeffe (tranne io che detesto il calcio e non sono Continua a leggere “Eugenio re del soft porn”