Metamorfosi – Audiopoesie

Riparto da qui.
Da un piccolo progetto incastrato fra i minuti di un impegno e quelli dedicati ad altre iniziative.
Ringrazio Chiara, che ancora non conosco, per essersi resa disponibile ed avermi prestato la sua voce.
Metamorfosi di Ruggero Vitali, clicca il link sottostante per ascoltare.

Metamorfosi

Io odio PierPaolo

Hanno ad oggi il coraggio di chiamarti martire.
Io nasco… e un mese dopo tu muori ammazzato.
Due novembre 1975
giorno di commemorazione dei defunti,
seppur di te, nulla a parer mio, ci sia mai stato da onorare.
Celebrato dai salotti letterari,
dalla Roma che conta,
da una cultura ignorante
che ha preferito nascondere le tue vergogne
ed idolatrare il tuo talento.
Osannato come pioniere,
esploratore, avanguardista,
io non mi sento in colpa a rifiutarti.
Non riesco a leggerti.
Non riesco a guardarti.
Non riesco a credere che un addescatore
possa essere un esempio.

Felicità

Felicità

La felicità è un sentimento segreto, esclusivo,
inquisitorio, dolcissimo e supremamente crudele.
Vi si sta arroccati come in un palazzo di ferro e cemento, dalle grandi vetrate;
nello stesso tempo è un riflesso sull’acqua che non solo la brezza,
ma l’ombra di un passante può alterare…
La felicità non si narra.
Si può appena, come la pioggia scorrendo a rivoli sui vetri traccia e scancella delle figurazioni,
annotare i momenti salienti che ci consentono di intravederla.
E un’altra cosa so della felicità: che essa è muta.

(Vasco Pratolini)

Lo vedi, è la lingua – Roberto Sanesi

Lo vedi, è la lingua

E così ora ti senti
piovigginoso, malato, pieno di avverbi autunnali,
di sostantivi distratti, di oggetti ritrovati
e subito perduti, sgretolati, di annotazioni che scorrono
per troppe pagine al piede della vita, e non sai
come funziona il gioco del rimando. Continua a leggere “Lo vedi, è la lingua – Roberto Sanesi”

Musica d’autunno – Anna Rijtano Mallus

Si prospetta la settimana più calda dell’anno, io ed il caldo tanto d’accordo non andiamo, ci sono tanti sistemi per rinfrescarsi, dalla testa sotto l’acqua a qualcosa di fresco da bere, da un buon climatizzatore ad un tuffo nel fiume, Continua a leggere “Musica d’autunno – Anna Rijtano Mallus”

Troppa paura – Liverani Laura

Traduci, se ne sei capace,
ciò che innocenti sguardi
vogliono dirti.
Traduci, se sei così potente,
ciò che mille mani
cercano.
Traduci, se sei autentico,
ciò che deboli parole
chiedono.
Tu che sei così forte
ti vergogni a porgere un tozzo di pane.
Tu che sei così umile
ti nascondi se un piccolo e scarno dito ti sfiora. Continua a leggere “Troppa paura – Liverani Laura”

Dal “Manuale del nomade” – Natan Zach

Non scordarti di chiudere la finestra prima di uscire
non scordarti di chiudere la porta a chiave
non scordarti di baciare tua moglie sulla bocca e sull’orecchio
non scordarti di dondolare la piccola culla
senza spaventare il bambino.
Non scordarti la torcia elettrica Continua a leggere “Dal “Manuale del nomade” – Natan Zach”

L’uomo e la donna

L’uomo e la donna

L’uomo è la più elevata delle creature.
La donna è il più sublime degli ideali.
Dio fece per l’uomo un trono, per la donna un altare.
Il trono esalta, l’altare santifica.

L’uomo è il cervello. La donna il cuore.
Il cervello fabbrica luce, il cuore produce amore.
La luce feconda, l’amore resuscita.
L’uomo è forte per la ragione.
La donna è invincibile per le lacrime.
La ragione convince, le lacrime commuovono. Continua a leggere “L’uomo e la donna”

Spollina

Stanotte ho dormito qualcosa come 3 ore, non riuscivo ad addormentarmi, ho guardato un paio di puntate di una serie tv poi ho provato a dormire, niente da fare, ho riacceso la luce e mi sono messo il portatile sulle ginocchia per finire un paio di cosette, nel frattempo si era fatta mezzanotte inoltrata e tutti dormivano, tranne io.
Di sbadigli manco l’ombra cosi mi sono messo a leggere e mi sono innamorato.
Si mi sono innamorato all’una di notte. Continua a leggere “Spollina”