Parliamo di Typee.it

Belleville è una scuola di scrittura, una scuola a tutti gli effetti con corsi, insegnanti, ricreazioni, campanelle, bidelli, circolari e distributori automatici, almeno cosi mi sembra di aver capito.
Parallelamente quest’istituto sviluppa il progetto Typee, un portale all’interno del quale si può leggere e si può scrivere, partendo da un profilo esordiente, pubblicando i propri scritti si può crescere di categoria alla condizione che i propri scritti vengano votati dai lettori iscritti, dagli insegnanti e da membri invitati dall’istituto. Continua a leggere “Parliamo di Typee.it”

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POKER D’ASSI

Sono un poker d’assi giocato nella mano sbagliata alla partita clandestina sul retro del saloon.
Un pianoforte a rulli fa da collante al bicchiere di rum che scivola sul bancone, alle botte che l’oste sta dando al cliente ubriaco, al fumo di sigarette arrotolate che nasconde i volti, alla puzza di merda che viene dalla staccionata dove sono legati i cavalli. Continua a leggere “POKER D’ASSI”

Mio figlio puzza (…una storia dolce)

Mio figlio puzza.
Puzza anche quando non c’è
Quando entro in camera sua
dal letto da rifare, dai cassetti aperti
dai suoi libri e dai vestiti in terra
si sente quel suo odore.
Puzzo di primi amori, odore acre di orgoglio,
olezzo di allegria e vergogna, fetore di adolescenza, Continua a leggere “Mio figlio puzza (…una storia dolce)”

Enrico mi ha fregato….

A novembre scrissi un post, questo post.
Si parlava del libro che non era ancora stato scritto, di quel libro che molti di noi sognano di scrivere ma che per ics motivi resta li nel limbo.
Personalmente ho una scheda di Google Keep dedicata a spunti, idee, articoli, che saranno utili quando mi deciderò a metterci l’impegno necessario per scriverlo quel libro, convinto che sarà unico, come quello di ognuno e finchè non sarà li…nero su bianco sarà solo e semplicemente il libro che ancora non è stato scritto.
Questo succedeva a novembre…
Sotto le feste sono a casa di mia sorella e mia nipote mi fa dare un’occhiata alle sue ultime letture, è una divoratrice di libri, tra le quali spunta il romanzo d’esordio di Enrico Galiano. Continua a leggere “Enrico mi ha fregato….”

Storytelling

E’ circa un’ora che leggo siti e siti per capire bene il concetto di storytelling, per capire bene come funzioni e come vada organizzata l’arte del raccontare, un pò perchè legata all’arte dello scrivere, un pò perchè ho bisogno di approfondire questo argomento.
Morale, tutti questi siti ti dicono cosa sia, quali siano le norme da applicare per una narrazione efficiente, quali siano le regole da rispettare e quali invece non debbano minimamente essere prese in considerazione, ma nessuno ti da poi una spiegazione semplice con un esempio, ti devi comportare cosi e ti faccio vedere, no tutti parlano nessuno dimostra. Continua a leggere “Storytelling”

Con il metal detector in cerca di storie

A tutti sarà venuto in mente…..
Chissà se me ne vado con un metal detector in spiaggia, magari trovo qualcosa.
Non sono interessato ad arrotondare, non cerco tesori, monete oppure oggetti di valore, cerco semplicemente delle storie.
Mentre cammino faccio oscillare il dispositivo sul filo della sabbia dove d’estate ci sono gli ombrelloni, dove i bambini giocano con la paletta ed il secchiello, dove le amiche confessano i loro sogni, dove i ragazzi passano ore a rifarsi gli occhi, dove le anziane signore fanno la settimana enigmistica, dove ambulanti cercano di arrotondare vendendo qualsiasi cosa. Continua a leggere “Con il metal detector in cerca di storie”

Vita da neurone

S’affievolisce la possibilità che qualcuno sia ancora vivo.
Sono rimasto solo io, attorno a me ancora tutto si muove, tutto trema, pulsa.
E’ successo in pochi attimi come sempre, tutto andava come al solito, gli altri perennemente a capo chino a correre per adempiere al proprio dovere, mai una saluto, mai una parola, solo uno scambiarsi informazioni di lavoro e sguardi torvi, il boato e poi il silenzio più totale.
Non è che io non lavori, semplicemente ho scelto di farlo in maniera diversa, divertendomi, mi ero stufato del grigiume e dell’oppressione, della frenesia e del rigore, ora quando tutti gli altri la sera muoiono nell’istante in cui il nostro titolare chiude gli occhi io mi diverto a giocare, prendo i miei pennelli, i miei colori ed inizio ad imbrattare i suoi sogni come fossero un murales che non si asciuga mai.

Ettore e Mary….

18/01/1975  

Si, faceva freddo quell’inverno ma sono certo che non era quello il motivo per cui si finiva a letto a scaldarsi con della sana ginnastica con tanta facilita’….o perlomeno ho la certezza non fosse il caso di sabato 18 gennaio 1975.
Ettore era sempre stato uno spavaldo e lo sarebbe rimasto per tutta la vita su questo potete giurarci, quella sera se ne stava alla festa dal buon vecchio Nicco….non era nemmeno mezzanotte e di sangue che gli circolava nella vene ormai non ce n’era più, solo birra, rum e fumo di quello buono.
Un giradischi ormai scanchignato finiva di consumare la sua puntina su un altrettanto consumato disco di Chubby Checker, canzoni storiche come Limbo rock, Let’s twist again, The hucklebuck, Auto bahn baby si dissipavano nell’aria allo stesso modo in cui si disperdeva il calore Continua a leggere “Ettore e Mary….”

L’amore per i figli.

L’amore e l’intelligenza non sempre vanno a braccetto e questo è un peccato, soprattutto per quello nei confronti dei figli.
La vita ci porta a vivere situazioni strane e lo sviluppo di queste situazioni non è dettato dal destino ma dalla nostra capacità di utilizzare il buonsenso e la razionalità.
L’amore per i figli dovrebbe essere qualcosa Continua a leggere “L’amore per i figli.”