Odio te, uomo che…

Ognuno di noi nutre, che lo voglia o meno, dell’odio.
Io odio te, uomo, che hai messo e metti tutt’ora in imbarazzo le donne.
Odio te, uomo, che le pieghi al tuo volere, prima conquistandole e poi rendendole dipendenti di un’amore che amore non può essere.
Odio te, uomo, che invece di coltivare la loro bellezza, la loro naturale luce, le opprimi in un mondo lontano da parametri sociali e le convinci di essere ciò che non sono. Continua a leggere “Odio te, uomo che…”

Nuvole di uccelli

Federico se ne stava li, seduto sul ciglio del crepaccio a guardare a valle quando d’improvviso dal basso centinaia o forse migliaia di storni apparvero dinnanzi a lui.
Mossi da chissà quale impercettibile musica, stregati probabilmente da un’inesistente fattucchiera, drogati d’euforia o di panico iniziarono un ballo soave, morbido come il ventre di una danzatrice curvy. Continua a leggere “Nuvole di uccelli”

Ogni tanto mi affido allo spirito guida

Questa cosa nasce tanti anni fa, io e mia moglie eravamo ancora dei baldi diciottenni che aspettavano il fine settimana per evadere dalle rispettive routine familiari.
In occasione di una sagra nella quale camminavamo tranquillamente mano nella mano persi nei nostri discorsi e nei nostri progetti per il futuro ad un tratto smettemmo entrambi di parlare, ci fermammo e restammo entrambi immobili conquistati da un qualcosa, fu il nostro primo incontro con lo spirito guida. Continua a leggere “Ogni tanto mi affido allo spirito guida”

L’uomo che vide l’infinito – Matt Brown

Da tanto che non vedevo un bel film.
Bon sarà che ultimamente sono di gusti difficili o sto ulteriormente restringendo il campo delle cose che mi piacciono, ma film appassionanti ultimamente se ne vedono pochi, hanno preso il sopravvento le fantasia della Marvel piuttosto che le commedie all’italiana che per quanto buone possano essere nella storia spesso mal si raccontano. Continua a leggere “L’uomo che vide l’infinito – Matt Brown”

Mio figlio puzza (…una storia dolce)

Mio figlio puzza.
Puzza anche quando non c’è
Quando entro in camera sua
dal letto da rifare, dai cassetti aperti
dai suoi libri e dai vestiti in terra
si sente quel suo odore.
Puzzo di primi amori, odore acre di orgoglio,
olezzo di allegria e vergogna, fetore di adolescenza, Continua a leggere “Mio figlio puzza (…una storia dolce)”

Enrico mi ha fregato….

A novembre scrissi un post, questo post.
Si parlava del libro che non era ancora stato scritto, di quel libro che molti di noi sognano di scrivere ma che per ics motivi resta li nel limbo.
Personalmente ho una scheda di Google Keep dedicata a spunti, idee, articoli, che saranno utili quando mi deciderò a metterci l’impegno necessario per scriverlo quel libro, convinto che sarà unico, come quello di ognuno e finchè non sarà li…nero su bianco sarà solo e semplicemente il libro che ancora non è stato scritto.
Questo succedeva a novembre…
Sotto le feste sono a casa di mia sorella e mia nipote mi fa dare un’occhiata alle sue ultime letture, è una divoratrice di libri, tra le quali spunta il romanzo d’esordio di Enrico Galiano. Continua a leggere “Enrico mi ha fregato….”

Donne che scrivono da uomini

 

Ero di corsa, un appuntamento con non ricordo chi….una doccia veloce…un’altrettanto veloce passata di Gillette sulle gambe…un po’ di trucco…ma poco…e via veloce verso l’armadio…
”oh dio che mi metto?…”
…e’ il piu’ classico dei drammi di noi donne scegliere i vestiti adatti…la gonna nera o quella beige…camicia e gilettino o magliettina aderente?…e’ tutto un corri corri tra specchio e guardaroba…ed e’ stato un lampo, un flash….passo davanti allo specchio ed Continua a leggere “Donne che scrivono da uomini”

L’avvocato di mio figlio

Mio figlio fà l’avvocato.
Non perchè è mio figlio e quindi da bravo genitore debba per forza vederlo come il migliore, ma credo che lui sia veramente bravo nel suo lavoro.
La cosa che mi piace di lui è quella di essere sempre in grado di vedere oltre, casi che da come vengono presentati hanno un finale già scritto lui li analizza a modo suo, in silenzio, ragionando su punti di vista che a me nemmeno passerebbe per l’anticamera del cervello valutare o prendere in considerazione, inoltre ha questa capacità di imbarcarsi in difesa di situazioni apparentemente indifendibili e questo secondo me aiuta a renderlo il migliore nella sua professione. Continua a leggere “L’avvocato di mio figlio”

Con il metal detector in cerca di storie

A tutti sarà venuto in mente…..
Chissà se me ne vado con un metal detector in spiaggia, magari trovo qualcosa.
Non sono interessato ad arrotondare, non cerco tesori, monete oppure oggetti di valore, cerco semplicemente delle storie.
Mentre cammino faccio oscillare il dispositivo sul filo della sabbia dove d’estate ci sono gli ombrelloni, dove i bambini giocano con la paletta ed il secchiello, dove le amiche confessano i loro sogni, dove i ragazzi passano ore a rifarsi gli occhi, dove le anziane signore fanno la settimana enigmistica, dove ambulanti cercano di arrotondare vendendo qualsiasi cosa. Continua a leggere “Con il metal detector in cerca di storie”

Vita da neurone

S’affievolisce la possibilità che qualcuno sia ancora vivo.
Sono rimasto solo io, attorno a me ancora tutto si muove, tutto trema, pulsa.
E’ successo in pochi attimi come sempre, tutto andava come al solito, gli altri perennemente a capo chino a correre per adempiere al proprio dovere, mai una saluto, mai una parola, solo uno scambiarsi informazioni di lavoro e sguardi torvi, il boato e poi il silenzio più totale.
Non è che io non lavori, semplicemente ho scelto di farlo in maniera diversa, divertendomi, mi ero stufato del grigiume e dell’oppressione, della frenesia e del rigore, ora quando tutti gli altri la sera muoiono nell’istante in cui il nostro titolare chiude gli occhi io mi diverto a giocare, prendo i miei pennelli, i miei colori ed inizio ad imbrattare i suoi sogni come fossero un murales che non si asciuga mai.

Ettore e Mary….

18/01/1975  

Si, faceva freddo quell’inverno ma sono certo che non era quello il motivo per cui si finiva a letto a scaldarsi con della sana ginnastica con tanta facilita’….o perlomeno ho la certezza non fosse il caso di sabato 18 gennaio 1975.
Ettore era sempre stato uno spavaldo e lo sarebbe rimasto per tutta la vita su questo potete giurarci, quella sera se ne stava alla festa dal buon vecchio Nicco….non era nemmeno mezzanotte e di sangue che gli circolava nella vene ormai non ce n’era più, solo birra, rum e fumo di quello buono.
Un giradischi ormai scanchignato finiva di consumare la sua puntina su un altrettanto consumato disco di Chubby Checker, canzoni storiche come Limbo rock, Let’s twist again, The hucklebuck, Auto bahn baby si dissipavano nell’aria allo stesso modo in cui si disperdeva il calore Continua a leggere “Ettore e Mary….”

L’amore per i figli.

L’amore e l’intelligenza non sempre vanno a braccetto e questo è un peccato, soprattutto per quello nei confronti dei figli.
La vita ci porta a vivere situazioni strane e lo sviluppo di queste situazioni non è dettato dal destino ma dalla nostra capacità di utilizzare il buonsenso e la razionalità.
L’amore per i figli dovrebbe essere qualcosa Continua a leggere “L’amore per i figli.”