Anna Lou a lo strano codice

Eccola li.
Anna Lou in piedi con le mani lungo i fianchi a guardare la sua nuova casa.
Prima di allora non aveva mai provato ad immaginare come sarebbe stata, aveva pensato al contesto ma mai alla casa in se.
Non era poi cosi male, certo, si vedeva che qualcuno da tempo non l’abitava, l’erba alta, gli scuri tutti chiusi, la cassetta della posta intasata di offerte pubblicitarie che gli addetti al volantinaggio hanno visto bene di buttare poi al di la del cancello, quale fosse il senso poi…
Una casa grigia con dei particolari in sassi a vista, una mura di recinzione che delimitava bene il loro spazio, anche se poi con l’arrivo di Marco la sua idea di spazio avrebbe sicuramente assunto un significato sterile, un giardino niente male come dimensione, certo ci sarebbe stato da lavorare ma non era poi cosi male. Continua a leggere “Anna Lou a lo strano codice”

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Anna Lou e l’aria in faccia

Quando Anna Lou era andata in gita con la scuola al museo del cinema di Milano, mentre i suoi compagni erano totalmente attratti dalle nuove tecnologie, lei era rimasta completamente folgorata da un unico dispositivo, la riproduzione del cinematografo di Lumiere.
Una scatola in legno con un obiettivo ed una manovella tramite la quale si faceva scorrere una pellicola dinnanzi ad una fonte di luce, il risultato erano dei fotogrammi non particolarmente nitidi, spezzati l’uno dall’altro da qualche decimo di secondo di buio. Continua a leggere “Anna Lou e l’aria in faccia”

Anna Lou e il crollo del castello di carte

Furono tre giorni distruttivi per lei e per sua madre.
Spezzettare ed impacchettare un’intera casa, pensava potesse essere in qualche modo divertente, non era così.
Anna Lou era abituata a vedere sua madre darci dentro con le pulizie tutti i fine settimana, la sera quando rientrava dal lavoro non disdegnava di dare una spazzata per terra, di spolverare di qua o di la o fare una lavatrice, se c’era una cosa che Anna Lou non poteva di certo dire, era che casa sua fosse sporca, certo la sua stanza faceva eccezione, ma questo era un altro discorso. Continua a leggere “Anna Lou e il crollo del castello di carte”

Corso di meditazione

Lo so che è difficile da credere, mi sono iscritto ad un corso di yoga meditativo.
Partiamo dicendo che il mio scetticismo nei confronti di queste discipline è al confine dell’assurdo.
L’energia universale, le vibrazioni, i Chakra, gli Yogi che fermano il cuore (che poi sembra dimostrato che non sia il cuore a fermarsi ma sia semplicemente il battito a diventare impercettibile al polso ed al petto), la forza cosmica, sono sicuramente argomenti interessanti ma talmente poco tangibili che per atei come me a volte incapaci a credere alla cose anche se gli vengono dimostrate sotto il naso risultano essere niente di meno che pura cialtroneria. Continua a leggere “Corso di meditazione”