Radio Magica

Ho proprio bisogno di parlarvi di questa iniziativa.
Si Radio Magica è una fondazione Onlus, oramai di queste fondazioni ce ne sono talmente tante che ci entrano per le orecchie per uscirne in zero due.
Gli Italiani lo si sa, sono un popolo generoso, un popolo che non si è mai tirato indietro quando c’è stata la necessità di aiutare, basti vedere in occasione di terremoti, di guerre o di eventi per cui si necessita raccogliere che siano soldi o che sia cibo o beni di altra necessità, sempre in prima fila. Continua a leggere “Radio Magica”

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Falso Tradimento

Caro Blog, non guardarmi cosi.
Si è vero, ti sto dedicando poca attenzione in prima persona, ma posso spiegarti.
Novembre è stato un mese ricco in quanto sono partiti due progetti che comunque mi impegnano e non poco, ma che porto avanti con soddisfazione e determinazione.
Lo sai che tendo ad annoiarmi facilmente, quindi avevo bisogno di studiare qualcosa di Continua a leggere “Falso Tradimento”

Alfredo – Baustelle

L’Italia è ricca di storie, anche tristi come questa, riuscire a parlarne in una chiave diversa è per me sinonimo di soddisfazione.

CREANDOUTOPIE

Un bambino è caduto nel pozzo. Stava giocando ed è caduto.
Un pozzo strano. Un bambino come me, come fa ad arrampicarsi sul pozzo e cadere giù?
Alfredino, il bambino nel pozzo è come me. Corre e cade nel pozzo. Nel pozzo ci va il secchio, non il bambino.
Che pozzo strano aveva Alfredino, non c’era il secchio ed ora c’è dentro un bambino.
Alfredino non conoscerà mai i suoi compagni di scuola che lo aspettavano sui banchi per iniziare la prima elementare a settembre. Alfredino è quel banco vuoto accanto a noi.
Lui, solo nel suo pozzo mentre io tra poco andrò al mare a divertirmi. Devo stare attenta ai pozzi. Ho paura.

Alfredino è giù nel pozzo e non è mai diventato grande.
Alfredino è rimasto nel pozzo. Non ha mai raggiunto quelle mani che cercavano di prenderlo. Non ha più visto gli occhi della mamma e del…

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Mi piacciono le donne che si toccano le tette.

CREANDOUTOPIE

A tutti i veri uomini piacciono le donne che si toccano le tette.
Trascendiamo dal fatto che preferiremo essere noi a farlo, ma che lo facciano loro è molto più importante, ed io sono uno di quelli che lo sa.
Sicuramente con le campagne pubblicitarie di questi ultimi anni l’autopalpazione ha raggiunto il picco della sua diffusione, nonostante tutto sembra che non sia però ancora una pratica consueta, automatica e abitudinaria.
Avessero detto agli uomini di autopalparsi il ciccio allora credo che non solo sarebbero nati gruppi FB, si sarebbero create giornate nazionali dell’autopalpazione maschile, ci serebbero meeting e comizi in tutte le piazze ma probabilmente aziende produttrici di ricostituenti ed integratori avrebbero triplicato il fatturato decuplicando quello specifico della fascia adolescenziale.
Le donne invece no, per ignoti motivi molte ragazze, donne, signore o nonne il seno se lo guardano, la massimo se lo tirano un pò su giusto per…

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SINDROME DELL’IMPOSTORE – DIETRO AD UN ARTICOLO SIAMO VERAMENTE NOI O METTIAMO UNA MASCHERA?

CREANDOUTOPIE

A volte, leggendo alcuni articoli si ha l’impressione che dietro la parole si celi una persona diversa da quel che ci aspettiamo.
Sono convinto ci siano persone che scrivono più per conquistare l’attenzione di un pubblico o più per raggiungere una certa notorietà accontentando il lettore che per essere se stessi, non è che li giudico e li critico, in fondo tutto dipende dall’obiettivo che ci prefiggiamo quando iniziamo un nuovo progetto.
Personalmente ho scelto di scrivere per me stesso lasciando stare le statistiche, non mi ammalo di numero e non ci resto male se pochi mi seguono, in fondo non racconto cose che cambieranno il mondo e non parlo di cose che non conosco, nemmeno mi accanisco sul prendere posizioni, non sono proprio la persona adatta visto che non credo nella verità assoluta e quindi difendere una cosa a prescindere ritengo a volte sia molto stupido.
Peraltro sono tendenzialmente…

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I custodi del borgo

Ci siamo, dopo oltre un mese di lavoro, di incontri, di discussioni e analisi, a mezzanotte decolla una nuova storia, quella dei custodi del borgo.
Lo so che sono preso dentro in mille cose e rischio di non farne nessuna bene, ma sono famoso per questo ed ho una reputazione da difendere, quindi persevero.
Dalla mezzanotte dicevo apre i battenti The Borc Keepers, tradotto letteralmente, i custodi del borgo o meglio ancora i custodi di Borc che non è un pianeta fuori dal nostro sistema solare ma il centro del paese dove vivo. Continua a leggere “I custodi del borgo”

Ciao Pace

Il titolo è legato ad uno sciocco gioco di parole che i miei figli per mesi continuavano a rifilare in qualsiasi occasione.
Pace in inglese = peace (pron. pis)
Ciao in inglese = hello (pron. hello)
Pace Ciao = Pisello
La cosa li faceva (…e fa) sbellicare dalle risate, sicuramente per il doppio senso che alla loro età comunque è ancora tabù e poi perchè ste stupidaggini ai ragazzini fanno sempre un gran ridere (basta ricordare quando noi guardavamo Pierino, anzi forse era peggio visto che oltre alle parole eravamo sempre alla ricerca di una mezza tetta).
Trovo comunque utile riciclare sta cosa e trasformare una scemenza nel pensiero di queste ultime ore. Continua a leggere “Ciao Pace”